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20 maggio 2013

Dopo 50 anni, addio all'azzurro: Gigi Riva saluta l'Italia

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Il connubio tra Rombo di Tuono e la Nazionale si è interrotto per la sua volontà (Foto Getty)

Il team manager della Nazionale, dal 1963 nel collettivo italiano prima come bomber e poi da dirigente, ha comunicato a Giancarlo Abete e al dg Valentini il suo ritiro dall'organico a causa di problemi di salute: "Me ne vado in punta di piedi"

Schivo, come nella sua indole, ma indimenticato ovunque abbia dato il suo contributo. Anche in azzurro. Nel 1963 il suo debutto con le giovanili della Nazionale, passando per i 35 gol che tuttora restano un primato imbattuto nella selezione italiana. Fino alla carica di team manager dell’Italia, incarico ricoperto fino ad oggi. Gigi Riva saluta la rappresentativa nostrana dopo 50 anni: la decisione, assunta da ‘Rombo di Tuono’, è stata comunicata a Giancarlo Abete, presidente della Figc, e al direttore generale Antonello Valentini.

Le motivazioni di Riva - “Fisicamente non ce la faccio più – ha dichiarato lo storico bomber del Cagliari, come riportato sul sito della Figc -, ho appena riferito la mia volontà ad Abete e Valentini. Mi fa un piacere enorme vedere che loro sarebbero disposti ad aspettarmi ancora”. Alla base del gesto, infatti, pesano i dolori all’anca e alla spalla, aggiunti al disagio per le trasferte. “Abete voleva che arrivassi fino al Mondiale del prossimo anno, ma i disagi fisici non me lo consentono. Lascio l’azzurro dopo 50 anni, me ne vado in punta di piedi”.