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07 giugno 2013

Italia, vicolo ceco: a Praga finisce 0-0. Balotelli espulso

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Mario Balotelli braccato dalla difesa della Repubblica Ceca (Getty)

La Nazionale soffre in trasferta con la Repubblica Ceca ma riesce a portare a casa un punto con una prestazione non esaltante. Bisognerà aspettare settembre per blindare la qualificazione ai Mondiali. SuperMario rimedia due gialli e si fa espellere

REPUBBLICA CECA-ITALIA 0-0
La cronaca della partita

Se la trasferta di Praga avrebbe dovuto rassicurare in vista della Confederations e, soprattutto, blindare il discorso qualificazione ai Mondiali del prossimo anno, lo 0-0 dello Generali Arena, invece, ha sortito l'effetto contrario. Una sorta di preoccupazione latente serpeggia per quanto fatto vedere dalla Nazionale e non soltanto per il risultato, uno pari che ci può anche stare e che fa da preludio al doppio match point che gli Azzurri avranno a settembre nel confronto con Bulgaria e proprio con i cechi. Ciò che non ha convinto è stato il gioco, una condizione fisica che, nel finale, ha fatto saltare i nervi anche a Mario Balotelli, espulso per un doppio giallo (e rientrato negli spogliatoi prendendo a calci e pugni le porte del sottopassaggio).

Dicevamo della prestazione degli Azzurri incapaci di dare ritmo alla gara al cospetto di una Repubblica Ceca fresca e viva, sempre pronta a colpire in velocità verticalizando il gioco. E' stato così che Buffon ha dovuto metterci qualche pezza sia nei primi 20' che, poi, nella ripresa quando la stanchezza ha ancora di più fiaccato le energie di un'Italia mai pericolosa dalle parti di Cech. Il tandem Balotelli-El Shaarawy non ha convinto, il Faraone ha lasciato il campo per Giovinco che, a sua volta, non è riuscito a essere incisivo.

In difesa con la coppia Barzagli-Bonucci, la squadra di Prandelli ha faticato a prendere le misure a Kozak e soprattutto, da destra, a fermare le incursioni di un sempre propositivo Jiracek che ha costretto Abate costantemente sulla linea della difesa. Alla fine lo 0-0, per come è maturato, è un risultato più che positivo ottenuto attraverso una prestazione non eccezionale. I quattro punti di vantaggio nel girone B sulla Bulgaria lasciano moderatamente tranquilli. Tuttavia, mancano meno di dieci giorni all'esordio in Confederations Cup, bisogna invertire la rotta.