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09 giugno 2013

Messico, Giappone, Brasile: tutti i "nemici" degli azzurri

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Chi sono quelli che in Confederations Cup, da domenica 16 giugno, affronteranno l'Italia di Prandelli. I centramericani sono un mix ideale di gioventù ed esperienza, gli asiatici di Zac hanno già il pass mondiale, i verdeoro sono sempre i favoritissimi

MESSICO
Il blocco del ct De La Torre è quello - rivisto e corretto - che ha vinto l'oro all'Olimpiade, a Wembley, meno di 12 mesi fa. Mix ideale di gioventù ed esperienza. El Tri debutterà contro l'Italia al Maracanà e nella lista delle preoccupazioni di Prandelli al numero uno non potrà che esserci lui. El Chicharito Hernandez è il nemico pubblico numero 1. Quello che potrebbe essere sacrificato nel nuovo United di Moyes, nel Messico del "Chepo" De La Torre è il talento intorno al quale costruire la squadra. Insieme alla promessa mai sbocciata Giovanni Dos Santos col numero 10. Sono loro le stelle su cui puntare per fare bella figura, e magari qualcosa in più,  dietro alle favoritissime Italia e Brasile.

GIAPPONE
I samurai di Zac sono i primi ad aver staccato il pass per il Mondiale di Rio. In 8 su 23 vengono dalla Bundesliga ma il marchio doc è in panchina ed è italiano. Contro l'Australia - settimana scorsa - è arrivato il punto qualificazione decisivo solo all'ultimo minuto grazie a Honda, mancino del CSKA Mosca ed ex sogno nel giro del mercato italiano. La stella assoluta però è lui… Shinji Kagawa. Centrocampista offensivo dello United e fantasista per il Giappone. Per lui maglia numero 10 sulle spalle  sulla scia delle icone Nakata e Nakamura. E poi c'è l'unico iscritto del club serie A. Yuto Nagatomo. L'interista è "l'italiano" del roster giapponese. Per Zaccheroni debutto col Brasile padrone di casa nel giorno dell'inaugurazione il 15 giugno. Poi Italia e Messico nel calendario. Arrivare oltre la fase a gironi sarebbe già una mezza impresa.

BRASILE
Sono probabilmente i grandi favoriti per alzare la Coppa e non solo per passare il girone. Col ct Scolari, all'ultima interrogazione prima del vero esame tra un anno al Mondiale. Nella rosa della Seleçao però ci sono alcuni dei migliori giocatori al mondo. Dalla coppia difensiva Thiago Silva-David Luiz al talento da joga bonito del duo Lucas-Oscar fino a quel mostro di Neymar in attacco, uomo immagine del torneo brasileiro, che giocherà la sua prima competizione ufficiale da giocatore del Barcellona. E poi occhio perchè in tanti saranno con gli occhi del mercato puntati addosso. Paulinho del Corinthians su tutti ma anche il ragazzino Bernard dell'Atletico Mineiro. Dall'Italia e dalla serie A viene invece solo Hernanes. Al Profeta della Lazio Scolari ha messo in mano le chiavi del centrocampo del Brasile. Esperimento pre mondiale da riproporre - se efficace - tra 12 mesi. Per Felipao l'obiettivo sarà ancora lo stesso... vincere.