Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
18 giugno 2013

Buffon convoca Totti: "Se sta bene, portiamolo al Mondiale"

print-icon
[an error occurred while processing this directive]

Il capitano azzurro lancia l'idea: "Sarebbe bellissimo ritrovare Totti con noi l'anno prossimo in Brasile". Intanto, c'è Balotelli: "Un vanto averlo in squadra, ha trovato la continuità giusta e ora in campo è molto più tranquillo"

Dal presente: "Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime 4 della Confederations Cup", al futuro: "Se fosse ancora in ottima forma, perchè non portare Totti al Mondiale brasiliano del 2014"? Parla così il capitano della nazionale di Prandelli dalla spiaggia di Rio, il giorno dopo la vittoria sul Messico.

Totti al Mondiale? Perchè no -
"Vedere Totti al Mondiale del 2014 sarebbe bellissimo, se si sentisse ancora al 100%", dichiara Buffon. "Francesco sta giocando come un ragazzino, ma dipende dagli stimoli che avrà tra un anno. In questi giorni ho visto anche gente con la maglia di Baggio, perchè nell'immaginario collettivo ci sono giocatori che non passeranno mai di moda e le cui maglie troveremo anche fra cento anni. Certo Totti è un caso a parte, perchè sta ancora giocando".

Obiettivo minimo: la semifinale - "Arrivare fra le prime 4 non sarebbe un successo", aggiunge Buffon, "Quello è solo di chi vince. Sicuramente, però, sarebbe un ottimo risultato e credo sia anche il nostro obiettivo in questa competizione, che acquista sempre più valore perchè vi partecipano le squadre migliori". Il portiere di Prandelli è soddisfatto del livello raggiunto dalla squadra: "Stiamo proseguendo un percorso di maturazione a 360 gradi. Questa è una nazionale in ascesa, ora vogliamo fortemente andare avanti. Se con il Messico è sembrato tutto facile è stato per merito nostro". Mercoledì a Recife c'è la sfida con il Giappone di Alberto Zaccheroni. "Ancora non abbiamo avuto modo di studiarlo", risponde Buffon, "Ma ora lo faremo minuziosamente. Zaccheroni? Quando venne alla Juve ho avuto modo di apprezzarlo tanto, come uomo e come tecnico".

Balo in crescita - Pratagonista contro il Messico è stato l'uomo più atteso, SuperMario: "Qualitativamente è uguale a quello di un anno fa, ha sempre straordinarie doti calcistiche, ma ha avuto modo di giocare con più continuità nel suo club, cosa che prima non faceva, questo gli ha permesso di avere migliori risposte da se stesso. Ora è più tranquillo e ha maggiore consapevolezza".