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29 giugno 2013

Caressa&Bergomi: Spagna più stanca ma favorita a ritmi bassi

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spa

La Spagna arriva alla finale più stanca del Brasile. I supplementari contro l'Italia si faranno sentire? (getty)

FACCIA A FACCIA. In vista della finale di Conf Cup con il Brasile, i due popolari volti di Sky discutono sull'importanza del fattore riposo. La Roja è reduce dai supplementari con l'Italia: ecco perché non potrà andare alla riconquista alta del pallone

La finale si avvicina: la Spagna ci arriva con mezz'ora in più nelle gambe (i supplementari contro l'Italia) rispetto al Brasile, qualificato con 24 ore di anticipo rispetto alla squadra di Del Bosque. Fabio Caressa e Beppe Bergomi si interrogano su quanto potrà incidere il "fattore riposo".

Caressa:
"Beppe, la Spagna pagherà supplementari e il giorno di riposo in meno?"

Bergomi: "Mah, non ne sono così sicuro, Fabio. Già con l'Italia, la Spagna mi sembrava un po' stanca: non credo che le cose cambieranno molto. A Rio, tra l'altro, fa molto meno caldo che a Fortaleza e questo può infuire positivamente. Certo, il Brasile sembra più avanti ma dipende..."

Caressa: "Da cosa dipende secondo te?"

Bergomi: "Dipende da come il Brasile deciderà di giocarsela. Se il Brasile decide di andare ad attaccarli alti rischia di girare a vuoto. I tempi di pressing collettivo sono tutt'altro che rodati, non hanno molti giocatori capaci di riconquistare palla. Devono cercare di fare come l'Italia e sfruttare corsa e velocità sulle fasce, dove possono far male"

Caressa: "E la Spagna?"

Bergomi: "La Spagna non è in grado, in questo momento, di andare alla riconquista alta del pallone. Deve far girare la palla al suo ritmo per comandare i tempi della gara e poi ritirarsi quando perde il pallone, aspettando senza tenere la linea troppo alta. In conclusione, Fabio, se la Spagna impone il ritmo blando è ancora favorita. Sennò il brasile può fare il colpo"