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11 luglio 2013

Guardiola furioso con il Barça: "Usato Tito per farmi male"

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Il neo tecnico del Bayern attacca il suo vecchio club: "Avevo chiesto alla dirigenza del Barcellona di essere lasciato tranquillo, non l'hanno fatto. Hanno cercato di utilizzare la malattia di Vilanova per farmi del male e questo non lo dimenticherò mai"

"Nell'ultimo anno sono successe tante cose che non mi sono piaciute. Il Barcellona ha cercato di utilizzare la malattia di Tito Vilanova per farmi del male e questo è qualcosa che non dimenticherò mai". Lo ha detto con uno sfogo Pep Guardiola, ex tecnico del Barca e attuale allenatore del Bayern Monaco, nella conferenza stampa di chiusura del ritiro precampionato a Riva del Garda.

Al centro della polemica le dichiarazioni del vicepresidente del Santos Odilo Rodrigues, considerato molto vicino al presidente del Barcellona, che ha dichiarato di aver raccolto una confidenza del padre di Neymar circa una telefonata fattagli da Guardiola per metterlo in guardia sull'incapacità di Villanova di allenare il figlio assieme a Messi. Rispondendo ad una domanda del giornalista Matias Manna, di "ParadigmaGuardiola.blogspot.com", il tecnico spagnolo ha parlato nella sua lingua madre per non lasciare dubbi sulle sue parole, durissime. "Me ne sono andato a 6mila chilometri di distanza e ho chiesto  al presidente che mi lasciassero tranquillo ma non ci sono riusciti. Non hanno mantenuto la parola", dice Guardiola alludendo al periodo trascorso a New York dopo l'addio al club catalano.

"Ho fatto il mio tempo e me ne sono andato. Non era una sua responsabilità, sono io che ho deciso di andarmene. Auguro al Barcellona tutti i successi del  mondo, non c'è bisogno di dire cosa questo club significhi per me. Ma – aggiunge - sono successe troppe cose quest'anno in cui si è passato il limite". Poi, parlando del suo successore sulla panchina del Barcellona,  Tito Vilanova, e della malattia che lo ha colpito, Guardiola piazza  l'affondo: "Utilizzare la malattia di Tito per farmi del male è qualcosa che non dimenticherò mai. Ho visto Tito a New York e se poi non l'ho più visto è perchè non è stato possibile ma non per colpa mia". Il tecnico neo-Bayern ha sorpreso con il tono delle parole i giornalisti tedeschi, ai quali non ha tradotto il dialogo. "Sono cose nostre", ha tagliato corto.

L'ex tecnico blaugrana nel frattempo ha chiesto al Bayern Monaco di prendere Thiago Alcantara. "O Thiago o niente", ha detto il nuovo tecnico del club bavarese parlando del giovane talento da lui allenato quando era al Barcellona. Thiago Alcantara è legato al Barcellona da un contratto fino al 2015 in cui è inserita una clausola di 18 milioni di euro. Sarebbe il secondo 'regalo' per Guardiola dopo Mario Goetze, primo colpo di  mercato del Bayern acquistato dal Borussia Dortmund.