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20 luglio 2013

La ricetta di Ancelotti: "Calcio d'attacco, rilanciare Kakà"

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Carlo Ancelotti a colloquio con Kakà. L'allenatore italiano ha già allenato il brasiliano nel Milan (getty)

Il nuovo tecnico del Real Madrid si presenta illustrando la sua filosofia: "Il modulo? 11 giocatori che attaccano e 11 che difendono". Tra i propositi dell'allenatore, il recupero del suo pupillo brasiliano. "Cristiano Ronaldo? Impressionante"

La tensione è svanita, dalle parti di Madrid, sponda Real, dove il pacioso Carlo Ancelotti ha fatto tornare il sorriso sul volto di giocatori e giornalisti. I battibecchi ai tempi di Mourinho sembrano solo un ricordo. L'allenatore italiano debutta in conferenza, esibendo un (quasi) perfetto spagnolo, in un'atmosfera piuttosto rilassata. Altro che scontri verbali.

Subito "Forza Vilanova" - Il primo messaggio, Ancelotti lo rivolge a Tito Vilanova che, per combattere un'altra battaglia contro il cancro, è stato costretto a lasciare la panchina del Barça. "Voglio inviare un messaggio di sostegno e incoraggiamento al collega Tito Vilanova", dice Ancelotti. "La sua situazione mi rattrista, ma so che è un combattente e continuerà a lottare. Voglio rivolgere a lui il mio appoggio personale e a nome del Real, invitandolo a non mollare".

Recuperare Kakà - Sul ruolo di Zinedine Zidane, Ancelotti è stato chiaro, definendolo "molto motivato, perché ha una gran voglia d'imparare". "La sua presenza - aggiunge - è positiva, i giocatori lo ascoltano molto".
A proposito di motivazioni, l'obiettivo dell'allenatore emiliano è di rilanciare Kakà, "che ha iniziato bene e crede nelle proprie capacita"'. "E' un giocatore ambizioso - sostiene - ci terrà a fare meglio della scorsa stagione. Higuain? Gli ho parlato, quello che ci siamo detti rimane fra noi, sono contento che sia qui".
Poi, sui ventilati arrivi di Bale del Tottenham e Ibra, Ancelotti non ha voluto parlare, "perché sono calciatori di altre squadre - sottolinea - anche per rispetto di chi fa parte della rosa del Real".

CR? Impressionante - Il tecnico del 'blancos' è rimasto impressionato dalla forma di Cristiano Ronaldo. "E' un fenomeno e il suo impegno rappresenta un esempio positivo per i giovani - spiega -. Il suo rinnovo contrattuale è un problema di cui non voglio occuparmi". Sul nuovo arrivato Carvajal ha detto che "è un ottimo terzino, mi ha molto impressionato, non lo conoscevo". "In ogni caso - conclude - posso garantire di essere alla guida di un gruppo eccezionale, con giocatori che vanno d'accordo, veri professionisti e lo conferma il modo in cui hanno lavorato in questo periodo. Certo, i primi giorni sono sempre all'insegna dell'entusiasmo, come a scuola, poi le cose cambiano".

11 in attacco, 11 in difesa - Quanto al sistema di gioco che adotterà, Ancelotti ha spiegato che il migliore "è quello che vede 11 giocatori che attaccano quando hai la palla e 11 che difendono quando la palla ce l'hanno gli altri. Credo che dobbiamo giocare un calcio offensivo. Abbiamo una squadra con giocatori di grande qualità e credo che dobbiamo organizzare una squadra che giochi un buon calcio".