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22 luglio 2013

Boca Juniors, faida ultras: due morti

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Due morti in una faida tra gruppi ultras del Boca Juniors

E' sfociata in una sparatoria fra gruppi ultrà rivali di Buenos Aires, le barras bravas, nei pressi dello stadio del San Lorenzo, dove si sarebbe dovuta disputare una partita valida per la Copa de Invierno

Una faida, che è sfociata in una sparatoria fra gruppi ultrà rivali argentini di hooligans del Boca Juniors, le famigerate 'barras bravas', ha causato due morti, nei pressi dello stadio del San Lorenzo, dove si sarebbe dovuta disputare una partita fra la squadra di casa e lo stesso Boca, valida per la Copa de Invierno. Il match è stato sospeso e rinviato sine die.

Il presidente del San Lorenzo, Matias Lammens, ha raccontato di una "sparatoria feroce", che ha causato anche diversi feriti, secondo quanto riferito dai medici che sono intervenuti per i primi soccorsi. Uno degli uccisi, un uomo di 35 anni, e' stato colpito al torace ed è morto sul colpo; un altro, di 45, e' stato portato in ospedale in gravi condizioni, ma e' spirato durante il tragitto.

"E' stata una battaglia terribile, non ho mai visto nella mia vita nulla di simile", ha raccontato un testimone, descrivendo un'allucinante scena di violenza armata lontana anche dai pestaggi o dalle sassaiole piu' brutali. La polizia ha raccolto sulla scena della 'battaglia' almeno 90 bossoli.

Dall'inizio dell'anno, in Argentina, cinque persone hanno trovato la morte in violenze legate al calcio, mentre nel 2012 le vittime sono state 11. I principali due capi bastione del rissoso tifo ultra' del Boca, Mauro Martin e Maxi Mazzaro, sono stati arrestati da tempo.