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03 ottobre 2013

Ambrosini, anima viola. La Fiorentina batte il Dnipro

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Massimo Ambrosini decisivo per i viola nella trasferta in Ucraina (Getty)

EUROPA LEAGUE. Con un gol dell'ex milanista la squadra di Montella s'impone sugli ucraini 2-1. Apre Rodriguez su rigore, sempre dagli undici metri pareggia Seleznyov. Decide Ambro. Espulso Pizarro

DNIPRO-FIORENTINA 1-2
53' rig Rodriguez (F), 56' rig. Seleznyov (D), 73' Ambrosini (F)

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Vincenzo Montella ha dovuto fare di necessità virtù tra infortuni, affaticamenti e turnover in vista dell'importante gara di campionato contro la Lazio. E il risultato con il Dnipro non è stato per nulla male. Giocare sul terreno pesantissimo della Dnipro Arena al cospetto di una squadra abituata ai fiocchi di neve che per tutto il primo tempo hanno trasformato l'atmosfera d'inizio ottobre nel più classico dei climi natalizi non era per nulla facile, specie per un organico tecnico come la Fiorentina. Eppure i viola hanno retto bene il campo, sono stati molto pericolosi e hanno conquistato il successo.

Le scelte obbligate in avanti hanno dato buone risposte con l'inedita coppia Mati Fernandez-Matos e anche in mezzo al campo Bakic e Marcos Alonso non hanno per nulla sfigurato anche se poi la differenza l'hanno fatta i più esperti. Il gol, su rigore, di Gonzalo Rodriguez (fallo su Matos) e il pari nel giro di tre minuti trovato, sempre dagli undici metri, dal bomber di casa Seleznyov (settimo gol in 11 partite stagionali) sono stati il logico passaggio fino alla rete che ha deciso il match. Il colpo di testa di Ambrosini ha fissato il punteggio sul 2-1 dopo che l'inarrestabile Cuadrado aveva scosso la porta del Dnipro.

La qualità di Borja Valero, prezioso il suo assist, e l'esperienza dell'ex milanista hanno spinto la squadra di Montella verso un successo che mette al sicuro la qualificazione al turno successivo. La trasferta in Ucraina era da considerarsi quella più complicata soprattutto per la qualità della squadra di Juande Ramos. Il pari tra Paços Ferreira e Panduri, nell'altro match del girone, ha ulteriormente agevolato il cammino ai viola.

La Fiorentina ha dato grande prova di carattere, ma non solo, ha dimostrato di poter competere su due fronti con la stessa intensità nonostante le numerose assenze garantendo anche minuti di riposo a chi, in questa prima fase di stagione, ha faticato di più. Tutte energie psico-fisiche risparmiate ed endorfine che tengono alto il morale.

Montella soddisfatto - "Questa squadra difficilmente tradisce le attese in quanto a determinazione. E' stata bravissima a capire il tipo di partita", il commento di un soddisfatto Vincenzo Montella. "Abbiamo giocato contro un avversario difficilissimo che veniva da tante vittorie consecutive a conferma che il livello è alto per questa competizione. La squadra mi è piaciuta come tale ma anche nei singoli, è stata una battaglia sportiva su un campo al limite. Sono felice anche per quei ragazzi che hanno avuto meno spazio di quello che meritavano".