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22 ottobre 2013

Non c'è la divisa da trasferta, la comprano dagli ambulanti

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L'Independiente Santa Fe' compra in una bancarella le divise per la trasferta in casa dei Boyaca Chico

Disavventura per i colombiani dell'Independiente Santa Fe'. Gli storici rivali del Boyaca Chico non accettano di cambiare la maglietta con colori simili a quella degli ospiti, che sono costretti ad acquistarne di nuove (e "tarocche") attorno allo stadio

Imbarazzante avventura per la squadra colombiana dell'Independiente di Sante Fe' che in occasione della trasferta contro i rivali del Boyaca Chico, ha dimenticato a casa la divisa di gioco e per poter scendere in campo ha dovuto ricorrere alle magliette contraffatte vendute nelle bancarelle davanti allo stadio.

In realtà l'Independiente le sue maglie ufficiali le aveva con sè, ma erano di colore, grigio, troppo simile a quelle degli avversari, e quindi in campo si potevano confondere. In questi casi il regolamento prevede che la squadra in trasferta debba cambiare divisa di gioco, ma i magazzinieri dell'Independiente avevano dimenticato di portare quella di ricambio.

A nulla sono valsi i tentativi di far cambiare maglietta agli avversari del Boyaca Chico, che giocavano in casa. Il club, anche per motivi di antica rivalità, è stato irremovibile. Così ai dirigenti del Santa Fe' non è rimasto che prendere d'assalto le bancarelle intorno allo stadio, cercando magliette dello stesso colore o almeno somiglianti fra loro, pagandole 6,37 dollari l'una, e buone per mandare in campo la squadra.

Su ogni maglietta con un pennarello rosso sono stati scritti alla meglio i nomi dei giocatori, mentre i numeri di carta ritagliati a mano sono stati attaccati al tessuto con del nastro adesivo di uso medico, molto resistente. Per la cronaca, l'Independiente di Santa Fe' ha vinto 2-0, prendendosi la rivincita sugli avversari del Boyaca Chico e sul loro scarso senso di ospitalità.