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29 ottobre 2013

Blatter imita Ronaldo, poi si scusa. Real e CR7 infuriati

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Nel corso di un intervento a Oxford, il presidente della Fifa ha definito il portoghese "un comandante in campo". Più tardi il dietrofront. Il campione del Real: "La Fifa non mi rispetta". VIDEO

Levata di scudi del Real Madrid all'indirizzo del presidente della Fifa, Sepp Blatter, 'colpevole' - a detta del presidente Florentino Perez - di una "mancanza di rispetto" nei confronti di Cristiano Ronaldo, definito "un comandante in campo", che "dedica più tempo al proprio look di quanto non ne abbia dedicato Leo Messi a incontrare gli studenti di Oxford la settimana scorsa".

Il numero 1 del calcio mondiale, ospite venerdì scorso di un incontro a Oxford, nel proprio intervento, aveva ironizzato sull'attaccante madridista, con una serie di smorfie e gesti, creando ilarità nella sala. Poi, le battute su CR7, e gli elogi a tutto campo a Leo Messi, definito "un bravo ragazzo che tutti i genitori vorrebbero avere. Messi è davvero una brava persona, gioca veloce, non è esuberante, in campo sembra danzare. L'altro, invece (Ronaldo), è come un comandante sulla terra. Uno spende di più dell'altro dal parrucchiere, ma non posso dire chi è il migliore, mi piacciono entrambi anche se io preferisco Messi".

La risposta di CR - Sulla sua pagina Facebook l'asso del Real Madrid non si risparmia e risponde duramente a Blatter: "Questo video mostra chiaramente il rispetto e la considerazione che la Fifa ha per me, per il mio club e del mio Paese. Tante cose si spiegano adesso. Auguro al signor Blatter salute e lunga vita con la certezza che continuerà a testimoniare i successi delle squadre e dei suoi giocatori preferiti".

Le scuse di Blatter - Poco dopo, il presidente della Fifa si è scusato con il Real Madrid. Era stato proprio il club spagnolo a chiedere, tramite una lettera a firma del presidente Florentino Perez, le scuse del n.1 della federazione internazionale. E Blatter ha risposto oggi stesso con un'altra missiva, pubblicata dal sito del Real Madrid, in cui si è detto prima di tutto "sorpreso" dalla presa di posizione del club. "In primo luogo vorrei spiegare che nel corso della cerimonia tenutasi lo scorso venerdì all'università di Oxford non si è parlato delle candidature dei giocatori per il Pallone d'Oro", ha precisato Blatter, sottolineando poi che "per me Cristiano Ronaldo è allo stesso livello di Messi e che sono entrambi giocatori eccezionali, ognuno a modo suo". Poi le scuse: "Sono profondamente dispiaciuto che questa situazione creata da un evento universitario abbia creato tale dispiacere e mi scuso per questo. Non è mai stata mia intenzione mettere in imbarazzo o mancare di rispetto al Real Madrid, né tantomeno a uno dei suoi giocatori e ai suoi fans. E questo non solo perché il Real Madrid è fondatore della Fifa ma anche perché è il club che seguo e che ammiro fin da giovane".