18 novembre 2013

Dal "Mondo" a Pieraccioni,10 cose da sapere sull'AlbinoLeffe

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LA SCHEDA . Al secondo anno di LegaPro dopo 9 di Serie B, rappresenta due paesi della Val Seriana ma gioca a Bergamo. Guidati in passato da Emiliano Mondonico è stata citata anche in una pellicola del comico toscano

Tre lustri di vita festeggiati il 10 giugno. Nata nell'estate 1998 dalla fusione tra il Leffe e l'Albinese, società della Val Seriana che militavano entrambe in Serie C2, l'Unione Calcio Albinoleffe gioca nel girone A in Lega Pro Prima Divisione. Il secondo campionato di terza serie, dopo 9 stagioni in Serie B e una promozione in A sfiorata nel 2007-2008 con lo spareggio perso contro il Lecce.

L'organigramma societario – Il presidente dell'AlbinoLeffe dal 1999 è l'imprenditore bergamasco Gianfranco Andreoletti. Direttore sportivo è Aladino Valoti, ex giocatore di Atalanta e Vicenza e papà di Mattia, nella rosa dei seriani e già aggregato alla prima squadra del Milan nella stagione 2011-2012.

L'allenatore – Il tecnico dell'Albinoleffe è Armando Madonna. Per l'allenatore nato ad Alzano Bergamasco si tratta della seconda esperienza in Val Seriana sulla panchina della prima squadra. Dopo essere subentrato a Elio Gustinetti nel 2008, essere stato riconfermato per la stagione successiva ed essere stato esonerato nel 2010, è tornato dopo una stagione a Livorno e una a Portogruaro.

LE 10 COSE DA SAPERE SULL'ALBINOLEFFE

1. Una fusione seria(na)

L'AlbinoLeffe nacque nel giugno 1998 dall'unione tra Leffe e Albinese, le due maggiori società della Val Seriana che nella stagione precedente avevano militato in serie C2

2. La torre, l'airone e le onde nello stemma

L'unione tra le due città si vede anche nel simbolo della squadra. Accanto alla Torre di Albino si trova l'Airone di Leffe. Lo stemma è completato dalle onde che rappresentano il fiume Serio che attraversa e da il nome alla Valle

3. Quindici anni, una sola retrocessione

In tre lustri la società bergamasca è scesa di categoria solo una volta, nel 2011-2012, dalla B alla Lega Pro. Per il resto 2 promozioni, una al primo anno di vita (era il 1998-1999) e 9 stagioni in Serie B. E una Coppa, quella Italia di Serie C, messa in bacheca nel 2001-2002

4. Il vecchio stadio.. e Pippo Inzaghi

Prima di trasferirsi allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo (con la promozione in B) l'Albinoleffe giocava al Carlo Martinelli di Leffe. Qui, quando l'Albinoleffe non esisteva ancora, un certo Filippo Inzaghi realizzò il 20 dicembre 1992  con la maglia del Leffe contro il Siena la sua prima rete da professionista

5. Castorino e la Garibaldina

L'entrata in campo dell'Albinoleffe nelle partite casalinghe è accompagnato dalla “Garibaldina”, marcia suonata dalla fanfara dei carabinieri di Leffe. A salutare giocatori e tifosi c'è anche Rino Castorino, mascotte della squadra scelta dai tifosi

6. Il Mondo, Gustinetti e Madonna, un trio per l'Albinoleffe

In panchina la storia dei blu-celesti è legata soprattutto a questi tre allenatori. Tutti bergamaschi (anche se Mondonico è di Rivolta D'Adda al confine tra la provincia di Cremona e Bergamo ), innamorati della società e capaci di ritornare dopo un periodo lontano dai blu-celesti.

7. Non solo Marchetti. L'Albinoleffe si veste d'azzurro

In quindici anni di storia sei giocatori dell'Albinoleffe hanno raggiunto la Nazionale maggiore: i portieri Marchetti e Pelizzoli, il difensore Peluso, il centrocampista Gobbi e gli attaccanti Diamanti e Sau. Tra gli ex blu-celesti qualcuno calca o ha calcato i campi della Serie A: tra gli altri Biava, Raimondi, Perico, Laner e Paolo Grossi.

8. Imbattuti contro la Juventus

L'Albinoleffe che non ha mai giocato in A ha incontrato i bianconeri due sole volte, ma in B nella stagione 2006-2007. I seriani non hanno mai perso (un doppio 1-1) e sono andati  sempre in vantaggio.

9. Serieni con i Quattro Mori...

Nell'agosto 2011 in occasione di una partita di Coppa Italia contro il Cagliari i blu-celesti giocarono con i pantaloncini della squadra avversaria con tanto di sponsor tecnico e stemma dei Quattro Mori. L'arbitro Doveri infatti ritenne troppo simili i pantaloncini dell'Albinoleffe e quelli del Cagliari e li fece cambiare.

10. Leonardo da Vinci e Pieraccioni

La squadra bergamasca ha avuto l'onore di una citazione in “Io e Marylin” di Leonardo Pieraccioni. Nella pellicola un appassionato di sedute spiritiche racconta al protagonista di avere evocato lo spirito di Leonardo da Vinci che una volta ritornato sulla Terra aveva portato, giocando alla Playstation, l'Albinoleffe a vincere il campionato del mondo. All'Albinoleffe e alla promozione in A sfiorata nel 2007-2008 è stato dedicato anche un documentario "Un sogno serio" di Andrea Pellizzer.


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