11 novembre 2013

Pirlo, punizioni da record: Sinisa è sempre più vicino

print-icon
pun

Pepe Reina non può nulla sul calcio di punizione di Pirlo (Getty)

Lo juventino, che in questo campionato è andato a segno su calcio piazzato contro Milan, Catania e Napoli, si appresta ad agganciare Mihajlovic nella classifica dei gol in serie A su punizione

Le punizioni sono il suo artistico biglietto da visita e il castigo che infligge con cinismo agli avversari. Andrea Pirlo, simbolo del made in Italy calcistico che piace nel mondo, è l’unico azzurro candidato per il Pallone d'oro e ha ricevuto il mese scorso la standing ovation uscendo dal Bernabeu. Ora pensa all’avvincente sfida di venerdì con la Germania e da campione del mondo si presenterà in giugno per chiudere la sua illustre storia azzurra in Brasile.

Ma intanto ieri ha dato una sistemata alla corsa scudetto rimettendo in corsa la Juventus, avvicinando la Roma e calpestando le velleità del Napoli agguerrito. Un Pirlo migliore in campo con una regia lucida, immarcabile e autore del gioiello su punizione che ha legittimato il successo dei bicampioni d'Italia. Il regista bresciano del resto sa dosare il suo colpo preferito riservandolo alle occasioni che servono. Tre i gol che ha segnato: il primo,con la complicità di Abbiati, ha contribuito a sconfiggere 3-2 il Milan affossandolo in una fase di possibile rilancio. Ora i rossoneri sono alla deriva e continuano a rimpiangere l'addio del regista. Il secondo gol con calcio da fermo Pirlo l'ha riservato al Catania nell'importante successo della Juve dopo i due ko con Real e Fiorentina. Il terzo, il gioiello di ieri che ha lasciato di stucco Reina, è la ciliegina sulla torta di un grande campione che è anche uno dei più grandi specialisti al mondo su punizione.

Andrea Pirlo ha segnato infatti in carriera 40 gol su calci da fermo, di cui otto in maglia azzurra con una doppietta allo Scozia nel 2005 sulla strada dei mondiali vinti. Ma è in campionato che dà il meglio di sé visto che con i tre di quest’anno il ragguardevole totale è di 24, di cui nove con la Juventus. Nel campionato italiano ha fatto meglio con 28 solo il mago delle punizioni Sinisa Mihajlovic (che dalla nazionale serba sta per approdare alla Sampdoria) autore di 28 gol da fermo con traiettorie assassine imparabili per i portieri. Il serbo realizzò perfino una tripletta a Ferron in un 5-2 del 1998 della Lazio contro la Samp di Spalletti. Considerando che li separano solo quattro gol Pirlo, che è uno stakanovista del calcio (454 presenze in A, 105 in azzurro, record con 46 nell’ Under 21), è probabile che lo agguanterà presto. Intanto Andrea si lascia alle spalle un pantheon di campioni: Del Piero lo segue a 22, Baggio 21, Totti e Zola 20 e poi un plotone di specialisti come Maradona, Platini, Recoba, Signori, Zidane e tanti altri. Nel suo periodo bresciano Pirlo ha avuto la possibilità di studiare Baggio (poi ha osservato in video le magiche traiettorie di Juninho Pernambucano) e ora Leo Messi ha detto di essersi ispirato a lui sulle punizioni.

Il calcio da fermo, potente o preciso, è una delle magie del calcio che rimane scolpito nella memoria dei calciofili: Gigi Riva, le "foglie morte" di Mariolino Corso, Zico, Antognoni, Di Bartolomei, Roberto Carlos, Beckham, Ronaldinho, Branco, Chiesa sono alcuni esempi d’eccellenza in materia. All’estero, fra i tanti, il mitico Didì, Rivelino, Gerrard, i due grandi nemici Cristiano Ronaldo e Messi. Ora si danno da fare con successo nel campionato italiano Francesco Lodi, Hernanes, Pjanic. Ma Pirlo è il passato, il presente e il futuro della specialità e nei prossimi mesi dovrà trattare per il rinnovo del contratto. Ma alla Juve o altrove continuerà a deliziare le platee: Mihajlovic è avvisato, il suo record ha le punizioni contate.

Il meglio della Serie A

GIOCHI

sup

Superscudetto

Crea la tua squadra e vinci i premi Sky

Tutti i siti Sky