Totti non ha fretta: "In campo per ancora molti anni"
Calcio
"Vestirò questa maglia per tanto tempo ancora": a parlare è il capitano della Roma, che ancora una volta sottolinea il proprio amore per la squadra e la città, oltre ad allontanare il giorno dell'addio al calcio giocato
"Roma è diversa da tutte le altre. Per me i romani e i romanisti non sono nè tifosi nè amici, sono una famiglia": parola di Francesco Totti, simbolo della squadra di Rudi Garcia. "Da ragazzo ammiravo i campioni del Real Madrid, ma sognavo di essere capitano della Roma, per questo segnare al Bernabeu con la mia squadra del cuore è stato davvero meraviglioso". Togliersi la maglia giallorossa? E' ancora presto. "Ho ancora molti anni per restare in campo", garantisce Totti.
Dalla Roma alla nazionale - Tra i ricordi più belli, però, ci sono anche quelli in azzurro. In particolare il "cucchiaio" sul rigore agli Europei del 2000 con il quale superò Van der Sar, portiere dell'Olanda padrona di casa ed eliminata dall'Italia in semifinale. "Cosa ho pensato prima di farlo? Era una promessa che avevo fatto a Maldini in allenamento - ha spiegato il capitano della Roma -. E' un gesto che sento mio, anche se qualcuno sembra essersene dimenticato. Il prossimo Mondiale? E' favorito il Brasile, in casa è fortissimo".
Dalla Roma alla nazionale - Tra i ricordi più belli, però, ci sono anche quelli in azzurro. In particolare il "cucchiaio" sul rigore agli Europei del 2000 con il quale superò Van der Sar, portiere dell'Olanda padrona di casa ed eliminata dall'Italia in semifinale. "Cosa ho pensato prima di farlo? Era una promessa che avevo fatto a Maldini in allenamento - ha spiegato il capitano della Roma -. E' un gesto che sento mio, anche se qualcuno sembra essersene dimenticato. Il prossimo Mondiale? E' favorito il Brasile, in casa è fortissimo".