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28 dicembre 2013

CR7 è convinto: “Il Pallone d’Oro? Lo merito tutti gli anni”

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Cristiano Ronaldo ha ricevuto a Dubai il Globe Soccer come miglior calciatore dell'anno (Foto Getty)

Premiato a Dubai con il Globe Soccer in qualità di miglior calciatore dell'anno, l'asso portoghese ha dichiarato: "I numeri parlano da soli: ciò che ho fatto vale più dei riconoscimenti individuali. Mi piace vincere sempre, ma non dipende da me"

Premiato a Dubai con il Globe Soccer in qualità di miglior calciatore dell’anno, già proiettato al rush finale del Pallone d’Oro. In un’intervista al quotidiano portoghese “A Bola”, Cristiano Ronaldo “reclama” il riconoscimento più prestigioso, che verrà assegnato il prossimo 13 gennaio. “Non so se lo merito quest’anno – ha ironizzato la stella del Real Madrid - sono sul podio da sei stagioni, per la settima o ottava volta sono nella squadra ideale della FIFPro. Non ho nient’altro da dire, i numeri parlano da soli. Ciò che ho fatto, in un certo senso, è più importante dei riconoscimenti individuali”. Il suo 2013 parla di 69 gol, mentre il Pallone d’Oro negli ultimi 4 anni è sempre finito nella bacheca di Leo Messi: “Merito di vincerlo? Forse sì, come lo scorso anno o come due anni fa. Credo che merito di vincerlo tutti gli anni. Mi piace vincere sempre, ma so che non dipende da me. A volte si perde, le cose vanno così” ha spiegato l’asso portoghese.     

“Nel 2014 voglio migliorare ancora” – In occasione della conferenza a Dubai, mediata dal designatore arbitrale Uefa Pierluigi Collina, Cristiano Ronaldo ha utilizzato un tono diverso: “Bisogna essere forti e restare concentrati in ogni momento. A volte mi piace vivere sotto pressione. Cerco sempre di migliorare, anche se non è facile centrare gli obiettivi. So che sarà difficile, ma cercherò di fare meglio rispetto a quello che ho fatto quest’anno. Del resto, è impossibile raggiungere un traguardo se non si prova”. Trascinato il Portogallo ai Mondiali, CR7 ha delineato anche il futuro della sua Nazionale: “Non siamo i favoriti in Brasile e questo può essere un vantaggio. È una situazione positiva. Spero che arrivi il momento del Portogallo così come è arrivato quello della Spagna. Nell’atmosfera distesa non sono mancate battute (“Il mio giocatore preferito? A parte me?”) e per sorrisi con Collina, definito un arbitro poco incline al dialogo: “Mi piacciono gli arbitri amichevoli” ha scherzato Cristiano Ronaldo.