Immobile da impazzire: Livorno dominato, il Toro si rialza
Calcio
E' la serata di Ciro Immobile, all'Olimpico di Torino: l'attaccante di Ventura non si accontenta di rompere il digiuno con il gol ma ne segna ben tre contro i toscani, quanto basta per diventare il nuovo capocannoniere del campionato davanti a Tevez
TORINO-LIVORNO 3-1
25', 60', 67' Immobile (T), 90' Siligardi (L)
Guarda la cronaca dei match

LE PAGELLE
Ormai è matematico: se segna uno tra Ciro Immobile e Alessio Cerci, il Torino esce dal campo con la vittoria in tasca. Se poi di gol Immobile ne fa addirittura tre è festa grande per la squadra granata, che con il successo interno contro il Livorno ritrova la speranza di conquistare un posto nell'Europa League del prossimo anno. Da dimenticare i 90' dei toscani, incapaci di uscire dalla propria area, se non con il gol nel finale di Silingardi.
Stato di forma - Ha l'obbligo di ritrovarsi il Torino, reduce da 4 sconfitte consecutive (la più pesante contro la Sampdoria), per ritrovare la speranza di giocarsi un posto in Europa League. In particolare, i granata sono finiti al tappeto contro Juve, Inter, Samp e Napoli senza riuscire a segnare nemmeno una rete. Si fa sentire l'astinenza al gol di Immobile e Cerci, scatenato all'andata con due assist e il gol del definitivo 3-3. Umore opposto per il Livorno, che arriva all'Olimpico dopo il 2-1 interno contro il Bologna, con cui ha scavalcato proprio gli emiliani in classifica salendo a 24 punti. Davanti c'è Paulinho, mentre resta fuori lo squalificato Emeghara.
Immobile è tornato - Irreale l'atmosfera con cui si apre il match: curva Maratona deserta, i tifosi granata aspettano 10' prima di entrare allo stadio in segno di protesta. La loro assenza si fa sentire: Torino subito aggressivo, la prima palla gol è sua. Dopo 7’ buon controllo di Cerci su assist di Kurtic, ma Bardi è tempestivo e con l'aiuto di Duncan spedisce in calcio d’angolo. I padroni di casa restano nell’area del Livorno, insieme a Cerci si fa sentire anche Vives. Il dominio del Torino si concretizza al 25': palla precisa di Bovo per Immobile, che di testa festeggia il 14esimo gol della stagione. Il Livorno rischia il tracollo in 10', ad evitarlo è Bardi, che si supera su Glik e Cerci. Proprio il capocannoniere del Torino si divora il 2-0 al 43' solo davanti al portiere amaranto, mentre nel 1' di recupero si fa notare in attacco anche il Livorno con Belfodil.
Stesso copione fino al 90' - Nella ripresa la storia non cambia: subito un’occasione sprecata per il Torino, con la combinazione insistita tra Immobile e Cerci, sul quale Bardi compie un mezzo miracolo deviando in corner. Memore dell’errore del compagno di reparto, al 60' Immobile al colpo di precisione preferisce quello di forza: pur sporco, il tiro al volo vale il 2-0. Ma non basta: al 67' è l’ora della tripletta, con il destro da fuori che porta Immobile in cima alla classifica del capocannonieri della Serie A con 16 gol, uno in più di Tevez. 6' dopo Ventura concede spazio a Meggiorini: esce Cerci, che non gradisce il cambio e si dirige direttamente negli spogliatoi. Immobile si prende l'ovazione dell'Olimpico al 32', per i tifosi ospiti l'unica gioia arriva al 45' con il il quarto centro in campionato di Siligardi.
25', 60', 67' Immobile (T), 90' Siligardi (L)
Guarda la cronaca dei match
LE PAGELLE
Ormai è matematico: se segna uno tra Ciro Immobile e Alessio Cerci, il Torino esce dal campo con la vittoria in tasca. Se poi di gol Immobile ne fa addirittura tre è festa grande per la squadra granata, che con il successo interno contro il Livorno ritrova la speranza di conquistare un posto nell'Europa League del prossimo anno. Da dimenticare i 90' dei toscani, incapaci di uscire dalla propria area, se non con il gol nel finale di Silingardi.
Stato di forma - Ha l'obbligo di ritrovarsi il Torino, reduce da 4 sconfitte consecutive (la più pesante contro la Sampdoria), per ritrovare la speranza di giocarsi un posto in Europa League. In particolare, i granata sono finiti al tappeto contro Juve, Inter, Samp e Napoli senza riuscire a segnare nemmeno una rete. Si fa sentire l'astinenza al gol di Immobile e Cerci, scatenato all'andata con due assist e il gol del definitivo 3-3. Umore opposto per il Livorno, che arriva all'Olimpico dopo il 2-1 interno contro il Bologna, con cui ha scavalcato proprio gli emiliani in classifica salendo a 24 punti. Davanti c'è Paulinho, mentre resta fuori lo squalificato Emeghara.
Immobile è tornato - Irreale l'atmosfera con cui si apre il match: curva Maratona deserta, i tifosi granata aspettano 10' prima di entrare allo stadio in segno di protesta. La loro assenza si fa sentire: Torino subito aggressivo, la prima palla gol è sua. Dopo 7’ buon controllo di Cerci su assist di Kurtic, ma Bardi è tempestivo e con l'aiuto di Duncan spedisce in calcio d’angolo. I padroni di casa restano nell’area del Livorno, insieme a Cerci si fa sentire anche Vives. Il dominio del Torino si concretizza al 25': palla precisa di Bovo per Immobile, che di testa festeggia il 14esimo gol della stagione. Il Livorno rischia il tracollo in 10', ad evitarlo è Bardi, che si supera su Glik e Cerci. Proprio il capocannoniere del Torino si divora il 2-0 al 43' solo davanti al portiere amaranto, mentre nel 1' di recupero si fa notare in attacco anche il Livorno con Belfodil.
Stesso copione fino al 90' - Nella ripresa la storia non cambia: subito un’occasione sprecata per il Torino, con la combinazione insistita tra Immobile e Cerci, sul quale Bardi compie un mezzo miracolo deviando in corner. Memore dell’errore del compagno di reparto, al 60' Immobile al colpo di precisione preferisce quello di forza: pur sporco, il tiro al volo vale il 2-0. Ma non basta: al 67' è l’ora della tripletta, con il destro da fuori che porta Immobile in cima alla classifica del capocannonieri della Serie A con 16 gol, uno in più di Tevez. 6' dopo Ventura concede spazio a Meggiorini: esce Cerci, che non gradisce il cambio e si dirige direttamente negli spogliatoi. Immobile si prende l'ovazione dell'Olimpico al 32', per i tifosi ospiti l'unica gioia arriva al 45' con il il quarto centro in campionato di Siligardi.