14 aprile 2014

Dal tricolore a Giorgio Bocca: 10 cose da sapere sul Cuneo

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SCHEDA . Fondata nel 1905, la società biancorossa è attualmente guidata da Ezio Rossi, ex allenatore del Torino. Nel 1942 le aquile sfiorarono il salto in Serie B, mentre nel 2011 conquistarono lo scudetto dilettanti

L'Associazione Calcio Cuneo 1905 veleggia nella metà bassa della classifica del Girone A di Seconda Divisione. Alla guida della società c'è, dal 2008, Marco Rosso, presidente artefice della scalata dalla D alla Prima Divisione. Allenatore è Ezio Rossi, già tecnico del Torino.

Fantini, Varricchio e Gentile: questi gli eroi degli anni recenti della storia del Cuneo. In passato la società piemontese ha visto transitare calciatori che hanno poi sfondato: tra i più noti i campioni d’Italia Gilberto Pogliano (Juventus), Oreste Guaraldo (Torino), Guido Vandone, Andrea Francone (Torino), Alfio Balbiano (Torino), Carlo Tagnin (Inter), Enrico Fantini (Juventus) e calciatori del calibro di Sandro Turini (ex Milan) e Carlo Petrini (ex Torino), Simone Loria (2013)

10 cose da sapere sul Cuneo Calcio
Le origini L'Assiociazione Calcio Cuneo è stata fondata nel 1905, ma solo nel 1922, con l'affiliazione all FIGC è iniziata l'attività calcistica. Proprio in quell'anno il Cuneo si distinse subito con la vittoria nel grande torneo popolare italiano indetto dalla U.L.I.C. (Unione Libera Italiana del Calcio) nata come Federazione non dipendente dalla FIGC. Al Cuneo il presidente del Coni Franco Carraro conferì la stella d’argento al merito sportivo nel 1985.
Lo stadio "Fratelli Paschiero"
L'impianto è intitolato a due fratelli calciatori cuneesi, Aldo e Riccardo Paschiero, morti in guerra. Costruito nel 1935 (e inizialmente chiamato Littorio). Venne inaugurato con un’amichevole giocata contro il Torino. Da parecchi anni ormai è prevista la sua dismissione in favore di un nuovo stadio moderno e più attrezzato. Ha una capienza di 4.060 posti.
Un calciatore d'eccezione: Giorgio Bocca
Nel campionato del 1938/39 tra le file biancorosse milita il giovane Giorgio Bocca, noto giornalista e scrittore, che s’innamorò del gioco in quanto abitava di fronte al primo impianto sportivo di Cuneo.
Aquile biancorosse
Biancorossi da sempre: il Cuneo gioca con i colori della propria città. La seconda maglia è di colore verde, la terza è oro. Il simbolo della società è l'aquila.
La Serie B sfiorata

Nel 1942 il Cuneo sogna la Serie B: ancor oggi, oltre settant'anni dopo, sono in molti a ricordare la pagina più gloriosa della società con il Cuneo che vince il proprio girone di Serie C con 50 punti (93 gol fatti e 17 subìti) davanti a Biellese, Pro Vercelli e Asti, per poi giocarsi la promozione in Serie B con il Palermo: all'andata in quel di Cuneo la sfida termina 1-1, mentre nella gara di ritorno il Cuneo perde di misura (1-0) a causa di un calcio di rigore contestato, in una partita in cui i piemontesi invocarono due penalty non concessi.

Il tricolore del 2011
Il Cuneo ha vinto il titolo italiano della Serie D nel 2011 battendo in finale il Perugia e fregiandosi del Tricolore sul petto nel successivo torneo di Seconda Divisione di Lega Pro.
Cuneo porta fortuna
Nell'estate del 1938, a Cuneo, venne organizzato il raduno collegiale della Nazionale Campione del Mondo di calcio del c.t. Vittorio Pozzo: gli azzurri si allenarono al Paschiero fino al 4 giungo, prima di partire per la Francia, dove avrebbero bissato il successo mondiale.
L'avventura in Tim Cup
Nel 2007 il Cuneo gioca una partita di Coppa Italia Tim Cup affrontando nel proprio stadio il Cagliari (Serie A) e perdendo di misura con il calcio di rigore realizzato da David Suazo. Nella stessa stagione la squadra conquista la finale di Coppa Italia di Serie C perdendo la contro il Foggia allo "Zaccheria". 
Doppio salto, che gioia
Nel 2011 il Cuneo ottiene la promozione in Lega Pro Seconda Divisione. Nella stagione successiva, spinta da giocatori come Enrico Fantini, Massimiliano Varricchio e Andrea Gentile, la squadra piemontese ottiene, da neopromossa, il salto il Prima Divisione, battendo la Virtus Entella nella finale playoff.
Ezio Rossi, piemontese doc
Il Cuneo è allenato da Ezio Rossi, ex difensore di Torino, Lecce, Verona, Treviso e Mantova, e già allenatore di Triestina, Torino, Treviso, Padova, Grosseto, Gallipoli e Canavese. È stato il condottiero della promozione in Prima Divisione. Poi, al termine della scorsa stagione, chiusa con il ritorno in Seconda, è stato esonerato e sostituito da Sottil. Rossi è tornato alla guida del Cuneo dallo scorso gennaio.

Con la collaborazione di Marco Lombardo, ufficio stampa Cuneo Calcio

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