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04 settembre 2014

Italia, spremuta d'Oranje: un bel 2-0 all'Olanda

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Gli azzurri di Antonio Conte, al suo esordio da ct, battono la Nazionale allenata da Hiddink. Al San Nicola vanno a segno Ciro Immobile e De Rossi (su rigore). Avversari in dieci uomini dal 9' per l'espulsione di Martins Indi

ITALIA-OLANDA 2-0
3' Immobile, 10' rig. De Rossi

Guardi i primi dieci minuti di Italia-Olanda, con tanto di gol di Ciro Immobile dopo 180 secondi e raddoppio di De Rossi su rigore al 10', e pensi che al Mondiale brasiliano, giusto un paio di mesi fa, con questi indemoniati vestiti d’azzurro magari sarebbe andata meglio. Dietrologia spicciola, ok, ma l’idea avrà sfiorato molti. Meglio guardare al presente, allora. Un presente che racconta di un’Italia apparsa già rigenerata da Antonio Conte, che del ciclo vincente alla Juventus ha portato con sé non solo l’assetto tattico, il 3-5-2, ma anche la grinta, la voglia e la concretezza. Tutti elementi che i giocatori convocati per il nuovo ciclo azzurro hanno subito messo in campo e che hanno conquistato i 50mila presenti (e non solo quelli) a Bari.

La scelte di Conte – Allo stadio San Nicola, dove nel 2009 conquistò la promozione in A, Conte ha testato diverse nuove soluzioni: Sirigu a parte, portiere del Psg che tanto bene aveva fatto contro l’Inghilterra ai Mondiali, nella difesa a tre Bonucci è stato affiancato da Ranocchia ed Astori. A centrocampo De Sciglio e Darmian esterni, in mediana Giaccherini, De Rossi e Marchisio. In attacco, spazio al tandem Zaza-Immobile.

Vittoria netta – Mica avversari qualunque gli olandesi di Guus Hiddink, tornato sulla panchina degli Orange dopo l’esperienza avuta tra il 1995-1998. In campo, nel suo 4-3-3, ci sono molti dei reduci dal terzo posto a Brasile 2014. Sneijder, De Jong, Kuyt e Van Persie, tanto per citarne alcuni. La partenza dei nostri è però di quelle brucianti. L’Italia ha testa, l’Italia ha voglia e soprattutto due attaccanti che s’intendono a meraviglia. Zaza e Immobile sembrano fatti l’uno per l’altra. Anche nella ripresa, quando il consueto tam tam di cambi porta in campo Destro, Candreva e Giovinco, il dominio è netto. Non vincevamo in amichevole dal maggio 2013 (contro San Marino; solo 4 vittorie su 22 con Prandelli): altro segno tangibile di una nuova era che è cominciata. Il secondo e più importante capitolo martedì prossimo ad Oslo, quando con la Norvegia ci saranno in palio i primi punti per le qualificazioni agli Europei.




Ecco l'XI iniziale scelto da Antonio Conte (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Darmian, Giaccherini, De Rossi, Marchisio, De Sciglio; Immobile, Zaza.