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27 ottobre 2014

Inghilterra contro Cellino: buffone e sciagura per il Leeds

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Il presidente Cellino sulle tribune del Leeds

Se a Cagliari la sua impazienza verso i tecnici gli era valsa la nomea di mangia-allenatori, Oltremanica i giudizi sono più sprezzanti, ai limiti dell'offensivo. "E' un pagliaccio, con lui il Leeds non andrà da nessuna parte", ha scritto il Daily Mail

Sei mesi, quattro allenatori: neanche in Inghilterra Massimo Cellino perde il vizio, ma la sua "assurda gestione del Leeds" ha sollevato l'indignazione della stampa locale. Perché se a Cagliari la sua convulsa impazienza verso i tecnici gli era valsa la bonaria nomea di mangia-allenatori, Oltremanica i giudizi sono decisamente più sprezzanti, ai limiti dell'offensivo. C'è chi lo ha definito "un buffone", chi "una disgrazia", chi lo invita caldamente ad andarsene "per il bene del glorioso Leeds", e chi lo considera un "lunatico egomaniaco".

Sabato l'ex presidente del Cagliari ha cambiato il terzo allenatore dall'inizo della stagione, il quarto dal suo sbarco a Leeds lo scorso maggio. In carica per soli 32 giorni, Darko Milanic ha pagato caro, con il licenziamento, la sconfitta casalinga contro il Wolverhampton. Prima di lui Dave Hockaday era rimasto in panchina solo sei partite. Ma Cellino non sembra nutrire alcun dubbio sulla sua scelta: "C'era gente che mi invitava a tenere Darko un'altra settimana. Ma la squadra va sempre più giù e non potevamo aspettare", la giustificazione del presidente italiano. Ora toccherà all'allenatore del settore giovanile Neil Redfearn cercare di migliorare la classifica del Leeds, 18° in Championship.

Un avvicendamento severamente stigmatizzato dai media inglesi. "Cellino ha la reputazione di un mangia allenatori. Ma la realtà è che è un pagliaccio, con lui il Leeds non andrà da nessuna parte", ha scritto oggi il Daily Mail, definendo Cellino "un lunatico", "sciagura per il calcio inglese", che ha potuto acquistare il Leeds solo grazie all'abilità del suo legale.

Se non bastassero le critiche della stampa, contro Cellino si è schierato anche una leggenda del club, l'ex centrocampista Johnny Giles che senza giri di parole ha invitato il nuovo proprietario a cedere le sue quote: "Credo che la cosa migliore che Cellino potrebbe fare a questo punto è andarsene e cedere il club a qualcuno che davvero sia in grado di fare il bene del club - l'offenisva di Giles, bandiera del Leeds campione d'Inghilterra nel 1969 e 1974 -. E' semplicemente assurdo il suo modo di gestire il club, non so quanti allenatori abbia cambiato finora. E non so cosa si aspetti dai suoi tecnici. Perché questi proprietari non allenano direttamente le proprie squadre?".