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18 novembre 2014

Scandalo in Francia, fermato il presidente del Marsiglia

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Il calcio francese è sotto inchiesta. Fermato il presidente del Marsiglia Vincent Labrune (Getty)

Dal trasferimento sospetto di calciatori per il club di Labrune, alle partite truccate in Ligue 2 (coinvolti i proprietari di Nimes e Caen): il calcio francese è sotto inchiesta. Nel mirino della magistratura l'acquisto di Gignac. La Lega parte civile

Da Marsiglia a Caen, il calcio francese è sotto inchiesta. Dieci persone sono state fermate nell’ambito di un’inchiesta su partite truccate della Ligue 2, mentre sui vertici dell’Olympique Marsiglia è stata aperta un'altra indagine per trasferimenti sospetti di calciatori.

Fermato il presidente dell'OM - Stando a quanto riporta la stampa transalpina, l’indagine che coinvolge i vertici del Marsiglia ruota attorno all'acquisto da parte del Marsiglia dell'attaccante André-Pierre Gignac dal Tolosa nel 2010. L'attuale n.1 dell'Om, Vincent Labrune, è stato prelevato questa  mattina dalle forze dell'ordine per chiarire tutti i dettagli sull'operazione relativa all'acquisto del giocatore. Secondo L'Equipe si trovano in stato di fermo anche due ex presidenti del Marsiglia, Pape Diouf (2004-2009) e Jean-Claude Dassier (2009-2011), e l'attuale direttore generale del club, Philippe Perez. L'indagine mira a far luce sulle commissioni collegate al  trasferimento di Gignac, a cui il club lavorò insieme al procuratore del giocatore Jean-Christophe Cano. All'epoca dei fatti Dassier era alla guida del club mentre Labrune era il presidente del Consiglio di sorveglianza e in tale ruolo aveva il compito di convalidare tutte le  operazioni finanziarie.

Le presunte combine nella B francese -
Nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte combine nella  serie B francese è invece stato arrestato il presidente del Caen, squadra neo promossa in Ligue 1, Jean Francois Fortin. Gli inquirenti sospettano un suo coinvolgimento in un sistema dedito alla manipolazione delle partite della Ligue 2 in cui la figura chiave sarebbe quella del n.1 del Nimes, Jean Marc Conrad. A far scattare le indagini sono state una serie di intercettazioni  effettuate nell'ambito di un'altra inchiesta su una casa da gioco illegale di Parigi che sponsorizza proprio il Nimes. E' qui che sono emersi i contatti fra Conrad e Serge Kasparian, il proprietario della  casa da gioco arrestato nei giorni scorsi. I due avrebbero messo su un giro di partite truccate per garantire la salvezza al Nimes nella  scorsa stagione. E' stato fermato e ascoltato dagli inquirenti anche il tecnico del Dijon, Olivier Dall'Oglio.

La Lega parte civile -
"Se questi sospetti saranno confermati, si tratta di una questione di estrema gravità per il calcio francese". Lo ha detto il presidente della Lega calcio transalpina (Lfp),  Frederic Thiriez, commentando in una conferenza stampa gli sviluppi delle indagini sulle presunte combine nel campionato di Ligue 2. Thiriez ha anche annunciato che la Lfp si costituirà parte civile".