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13 dicembre 2014

Inzaghi sfida il Napoli: "Serve il miglior Milan dell'anno"

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Il tecnico rossonero sprona la squadra alla vigilia del match di San Siro, ricordando il ko di Genova: "Non si deve più fallire un'occasione come quella per avvicinare il 3° posto"

Carica Milan. "Servirà il miglior Milan dell'anno, la sfida con il Napoli è un bel test. Una gara positiva potrebbe darci grande forza: è il match giusto per fare una partita da grande Milan. Non vogliamo illudere nessuno, faremo il massimo per tornare al top, ma ci vuole un pò di pazienza: dobbiamo crescere". Filippo Inzaghi e il Milan vanno a caccia del riscatto. I rossoneri ospitano il Napoli con l'obiettivo di cancellare il ko incassato a Genova e riprendere il cammino verso le zone alte della  classifica. Il presidente Silvio Berlusconi è convinto che il Milan possa agganciare il terzo posto. "Le parole del presidente devono essere uno stimolo. E' una persona intelligente, sa tanto e sa anche che ci vuole un pò di pazienza. Non penso che il Milan abbia il timore di spiccare il salto decisivo, credo non sia ancora in grado di farlo. Se in queste ultime partite fossimo riusciti ad arrivare al terzo posto, avremmo trovato maggiore serenità. Per tornare grande, una squadra attraversa diverse fasi: dobbiamo trovare continuità", è la riflessione di Inzaghi. "Del resto, a parte Juventus e Roma, tutti faticano a fare questo salto di qualità. Il Napoli ha un grande allenatore come Benitez e giocatori fantastici: eppure fatica. L'Inter ha preso forse il miglior allenatore che c'è in giro e fa fatica".

Flashback Genova. "La partita di Genova non è stata così negativa. Nel secondo tempo siamo stati disordinati, mi sono arrabbiato molto perchè una grande squadra deve almeno pareggiare un match del genere, nel quale non abbiamo rischiato quasi nulla. Nella ripresa volevamo riequilibrare il risultato dopo essere andati in svantaggio in maniera immeritata. Dopo aver incassato il gol, siamo stati troppo precipitosi, anche per la voglia eccessiva di pareggiare". 

Verso Napoli.
"Il Napoli ha grandissima qualità davanti, lo scorso anno in casa il Milan fece un'ottima partita, ma finì per perdere 2-1 proprio per le doti di Higuain che inventò un gol dal nulla", dice Inzaghi che definisce "chiacchiere da bar che non mi piacciono" le critiche legate all'impiego di Riccardo Montolivo e Nigel De Jong a Genova. "De Jong si era allenato regolarmente tutta la  settimana. Montolivo era con il gruppo da un mese. Io valuto la situazione nell'arco della settimana, chi ha fiducia nella mia  professionalità deve rispettare quello che io vedo. I miei collaboratori ed io non siamo pazzi", replica Inzaghi.

Van Ginkel ko.
Non c'è nessuna multa in vista da parte del Milan per Sulley Muntari, autore dell'intervento che ieri in allenamento ha causato un infortunio alla caviglia di Van Ginkel, destinato a un paio di mesi di stop. "Sono arrabbiato per queste notizie, si cerca sempre di fare uscire qualcosa che non va", protesta Filippo Inzaghi. "E' stato un intervento duro come tanti in partitella. Io voglio intensità in allenamento, ma non è stato un intervento-killer, non c'era intenzione di fare male, altrimenti Muntari sarebbe già fuori rosa. Per me il caso è chiuso qui".