Possesso palla e organizzazione di gioco, così Sousa ha conquistato la Serie A
LA FOTOGALLERY. Nella sosta per le qualificazioni europee la Fiorentina, in vetta alla classifica, prepara la sfida al Napoli godendosi il piccolo "miracolo" del proprio allenatore. Ecco, come tra mercato, innovazioni tattiche e scelte di formazione, il portoghese ha lanciato la squadra
Diciotto punti in sette partite, con il terzo migliore attacco e la difesa meno battuta della Serie A. La Fiorentina è in testa al campionato da sola dopo 17 anni -
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Il primo tassello della nuova Fiorentina passa dalla scelta della società di ingaggiare Paulo Sousa al posto di Montella. Il portoghese, nel 2014-2015 al Basilea, non aveva mai allenato in Italia e soprattutto ha un passato da giocatore nella Juventus, un'esperienza che gli è valsa molto scetticismo -
Fiorentina, accordo con Paulo Sousa
Il mercato è un'altra chiave del buon inizio dei viola. Nessun diktat del portoghese ma scelte decise, come quella di rinunciare a elementi importanti. La prima riguarda la cessione di Mario Gomez, passato in Turchia al Besiktas -
La scheda di Mario Gomez
Oltre agli addii di Gomez e Salah Sousa e la dirigenza sfruttano le occasioni di mercato, come l'acquisto di Nikola Kalinic. L'attaccante, arrivato dal Dnipro, ha segnato fino ad ora quattro gol, di cui tre a San Siro contro l'Inter -
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Altro colpo (in prestito) è stato l'esterno polacco Błaszczykowski. "Kuba", classe 1985, era reduce da un biennio difficile al Borussia Dortmund con tanti infortuni. Sousa l'ha piazzato sulla fascia e lui gli ha regalato corsa e anche un gol con il Bologna -
La scheda di Jakub Błaszczykowski
Lavoro sul mercato, ma soprattutto sul campo, a partire dal ritiro di Moena. L'ex allenatore di Basilea e Videoton ha proposto un gioco basato di possesso palla, con un modulo variabile in funzione dell'avversario. Azzerate le gerarchie, tutti sono stati rimessi in gioco-
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In porta c'è il romeno Tatarusanu, dopo la partenza di Neto per Torino. Il 29enne di Bucarest, decisivo per esempio contro l'Atalanta su Maxi Moralez, viene preferito a Sepe -
La scheda di Ciprian Tatarusanu
Fondamentale nel primato viola è anche la fase difensiva. Nelle prime sette gare la squadra ha subito quattro gol, di cui tre in una sola partita. Merito del lavoro di copertura dei centrocampisti (Badelj per primo) e della crescente intesa tra Rodriguez, Tomovic e Astori -
La scheda di Davide Astori
A centrocampo la Fiorentina sta mostrando grande capacità di manovra, grazie alle geometrie di Borja Valero. Lo spagnolo, considerato in estate un possibile partente, ha ripreso in mano il gioco della "Viola" -
La super Fiorentina è sola al comando
Al di là di posizioni e moduli, il nuovo corso dei toscani è passato anche dalla rigenerazione di giocatori considerati riserve dalle precedente gestione, come Josip Ilicic. Spesso poco utilizzato da Montella, è uno dei perni del gioco offensivo di Sousa con già due gol all'attivo -
Le statistiche di Josip Ilicic
Discorso simile per Marcos Alonso, che sotto la guida del nuovo tecnico, ha alzato visibilmente il suo rendimento. Due gol contro Milan e Torino, tanta corsa, buone giocate e cross per le punte -
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Giocatori rinati ma anche giovani in rampa di lancio, come il difensore brasiliano Gilberto e il numero 10 Federico Bernardeschi. Sousa l'ha voluto trattenere, l'ha coccolato in precampionato e in A l'ha messo in campo già cinque volte, con qualità e movimenti per i compagni -
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Ottima gestione del gruppo per Sousa, facilitata anche dal rendimento della squadra, a cui si aggiunge una menzione speciale per il lavoro fatto con Giuseppe Rossi, ritornato al gol in Europa League contro il Belenenses -
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Nella Fiorentina fino ad ora sono andati in gol sette giocatori diversi, tra cui Babacar, autore di due reti contro Genoa e Carpi, che sono valsi in totale sei punti ai toscani -
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