Dorados de Sinaloa, morto Mirsha Herrera. Maradona: "Spero sia fatta giustizia"

Calcio

Il 20enne messicano, elemento delle giovanili del club di Sinaloa, è stato trovato senza vita nei pressi dell'aeroporto, ucciso da una coltellata al petto. L'ex allenatore, Maradona, lo ha ricordato con un post su Instagram: "La notizia della sua morte mi ha scioccato, spero sia fatta giustizia"

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Una notizia ha sconvolto i Dorados de Sinaloa, società allenata fino a poche settimane fa da Diego Armando Maradona. Il giovane Mirsha Jesús Herrera Gastélum, elemento delle giovanili del club, è stato trovato senza vita nella zona sud-ovest della città, vicino all'aeroporto internazionale di Culiacán. Il calciatore, appena 20enne, è stato ucciso con una coltellata al petto, ma non è ancora chiaro se l'aggressione fosse premeditata o il terribile risultato di una lite nata in strada. L'omicidio è avvenuto martedì, intorno a mezzogiorno, ed Herrera è morto dopo una lunga corsa in ospedale, rivelatasi poi inutile. L'ufficio del Procuratore Generale dello Stato ha aperto un'inchiesta per chiarire le dinamiche della morte e trovare l'assassino del giovane calciatore, ai Dorados dal 2015. La squadra messicana - attraverso un post su Twitter - ha espresso tutto il proprio dolore per la scomparsa di Herrera, seguito poi dal messaggio pubblicato sui social da Maradona, suo allenatore in varie occasioni (il giocatore si allenava spesso con la prima squadra) mentre era alla guida del club di Sinaloa. "Oggi, sfortunatamente, devo dire addio a Mirsha Jesús Herrera Gastélum, giocatore delle giovanili dei Dorados - ha scritto l'argentino su Instagram -. Ho potuto incontrarlo durante la mia permanenza nel club, e la notizia del suo omicidio mi ha scioccato. Spero che sia fatta giustizia e che questa possa portare un po' di sollievo ai suoi parenti. Sento un profondo dispiacere nell'anima...".

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