Giappone, Kazu Miura rinnova contratto con Yokohama a 52 anni

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Diego Ponzè

Diego Ponzè

©Getty

Il giapponese, con un passato al Genoa, ha rinnovato il contratto con il suo Yokohama FC a quasi 53 anni. Una storia incredibile di fedeltà al pallone e alla sua squadra, nella quale gioca dal 2005

A ripensarci ora che sono passati 26 anni, come si fa a non considerarla una specie di premonizione: perché fu proprio la squadra più antica d'Italia, ai tempi, a ingaggiare chi ora è diventato il più anziano calciatore professionista della storia. Davvero un ultimo samurai, Kazuyoshi Miura, primo giapponese della serie A e oggi, a quasi 53 anni -compleanno a fine febbraio- incredibilmente sempre lì, su un campo, e non per hobby o divertimento, ma proprio per lavoro. Fresco di rinnovo per un altro anno con il suo Yokohama, club di Serie B a novembre promosso in massima serie dove quindi sfiderà Iniesta. Lo spagnolo classe 1984, anno in cui Kazu quindicenne era già in Sudamerica partito da solo per farsi insegnare il calcio dei brasiliani. Sembra la storia di Holly e Benji, e invece è veramente la sua, e l'ha portato al Santos come prima Pelè e poi Neymar e nel 1994 appunto al Genoa. In italia un solo gol, ma indimenticabile perché in un derby, e pazienza se poi perso. E' cambiato il mondo da allora, meno il Genoa, che pure nella stagione di Miura faticava in basso alla classifica cambiando tre diversi allenatori. Miura è fedele al pallone sino alla fine, e non per modo di dire, se - parole sue - "quando me ne andrò, vorrei che si dicesse è morto il calciatore". 

Miura ai tempi del Genoa

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