Coronavirus, la FIFA affronta l'emergenza nel calcio: gli scenari

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Alessandro Alciato

Alessandro Alciato

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Per salvare il calcio la FIFA attingerà dal suo fondo da 3 miliardi di dollari, la Uefa valuta una stagione lunga fino ad agosto, mentre la Federcalcio sta per presentare a Coni e governo il suo documenti anti crisi

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Sta per scendere in campo la FIFA. In un momento in cui la situazione economica rischia di diventare tragica, il massimo organismo del calcio sta per mettere mano a parte delle sue immense riserve, che ammontano a tre miliardi di dollari. E’ stato varato un osservatorio – una sorta di unità di crisi permanente – per studiare la situazione, per quantificare il danno globale e porre le basi per un nuovo modello di business industriale e sportivo. Insomma, per capire come venirne fuori. Allo studio c’è un fondo di garanzia per il calcio mondiale e, a breve, verranno inviate le prime raccomandazioni alle varie federazioni. Una in particolare che, semplificata, suonerà più o meno così: se allungate questa stagione, dovete accorciare la prossima. Dalle parti di Zurigo, ciò che sta accadendo, viene anche considerato un’occasione per cambiare certi format vecchi di anni.

Le prime ipotesi

Proprio i tempi restano il problema principale. Capire quando – e soprattutto se – si potrà riprendere la stagione. Si naviga attraverso le ipotesi. Restringendo il discorso all’Europa, e quindi alla Uefa, vanno avanti i tavoli tecnici voluti dal presidente Ceferin, in particolare quello relativo ai calendari. Si stanno valutando al momento due soluzioni: una che dà la priorità alla conclusione dei campionati nazionali, compresa la serie A, rispetto a Champions League ed Europa League; l’altra che prevede di portare avanti in parallelo campionati e coppe. Non è escluso che si possa arrivare ad agosto. Ma, vale la pena ripeterlo, sono tutte ipotesi costruite senza il punto di partenza fondamentale, cioè la data di ripresa.

Nuova riunione in Lega

Intanto in Lega Calcio i club si sono di nuovo riuniti, da segnalare anche qualche momento di tensione sull’asse De Laurentis-Marotta-Lotito. Si è riparlato del documento anti-crisi che il presidente federale Gravina nelle prossime ore presenterà al Coni e, venerdì, al Governo. A proposito del Governo, la domanda è: accetterà di aiutare soprattutto il mondo del calcio, o chiederà un documento che comprenda le esigenze di tutte le federazioni?

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