14 settembre 2017

Manuel Agnelli "consola" la sua Inter: "Giovedì guardiamo X Factor"

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Il giudice di X Factor lancia un appello ai tifosi nerazzurri, bersaglio di tante battute sul loro "tempo libero" per assenza di coppe: "Anche se non è quello che vorremmo, ma una parte di Inter giovedì sera a X Factor, ci sarà". E Mara Maionchi alla sua Juve: "Ci vuole più coraggio!"

Il canto gelido del vampiro si scioglie, d'incanto. Caro Manuel, stasera che si fa? Il Milan gioca a Vienna, in Europa League. Gli juventini - anche se è andata come è andata - hanno avuto la serata impegnata nel martedì di Champions. I romanisti uguale. Mercoledì è toccato ai tifosi del Napoli. Anche i laziali potranno godere del loro passatempo preferito. E agli interisti (ma è poi così drammatico?) non rimarrà che consolarsi con il più classico dei pizza&cinema insieme alla fidanzata (chi ce l'ha). "Ho capito, ci penso io...".

L'ultima volta che il leader degli Afterhours si prodigò per la causa nerazzurra fu per mettere a tacere il rumore dei nemici... per dirla alla Mourinho. Nella settimana che seguì la sconfitta di Icardi e compagni allo Stadium il cantante "salì" ad Appiano Gentile con il preciso scopo di rispondere alla provocazione di John Elkann, presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli proprietaria della Juventus, che aveva a sua volta replicato alle polemiche sui presunti torti arbitrali subiti dall'Inter nella partita del 5 febbraio a Torino vinta dai bianconeri per 1-0.

Agnelli style

"Sono d'accordo con Marotta - dichiarò Elkann - che l'incapacità dell'Inter a non sapere perdere, anche se dovrebbe essere abituata, è abbastanza stupefacente". E allora, con la benedizione - immaginiamo - di Peppino Prisco, sai che c'è? "Serve un altro Agnelli per risolvere la questione". Non solo giudice, anche avvocato. "In passato c'era un'altra signorilità. Bisogna saper perdere, ma anche saper vincere" la difesa di Manuel, ospite alla Pinetina con tanto di "toga" nerazzurra e la numero 10 in dote...

È parte di te

Certo, ora la situazione è decisamente meno "grave". Ma Super Manuel percepisce l'urgenza di una nuova missione: "Ci prendono in giro perché non avremmo niente da fare il giovedì sera, perché ultimamente non stiamo partecipando a competizioni internazionali, ma adesso ce n'è una che potrete seguire. Anche se non è esattamente quello che vorremmo, ma comunque una parte di Inter giovedì sera a X Factor, ci sarà". (guarda il video)

La filosofia di Manuel

L'incursione di febbraio era servita a dare una "scossa" ai ragazzi di Pioli (semmai ne avessero avuto bisogno...) che vincerà 4 partite su 5, compresa quella del 7-1 all'Atalanta, con i bergamaschi che, tuttavia, in Europa ci andranno veramente... Manuel - che incontriamo a Milano al termine della conferenza stampa di presentazione del talent show nella sede di Sky - ha una sua teoria: "Penso che l'Inter avesse già l'X Factor, ma che la squadra si sia resa conto quest'anno di averlo. Ci vuole un po' di fortuna e di risultati positivi che ti facciano prendere coscienza dei tuoi mezzi e credo che il calcio estivo, che di solito non conta niente, quest'anno abbia avuto il suo peso. Fare dei bei risultati con delle squadre importanti ha aiutato a trovare una grande fiducia. E Spalletti è bravissimo, particolare da non trascurare...".

X Factor o scudetto?

Manuel si è convertito tardi alla fede interista, da bambino aveva una simpatia "nientemeno" che per la Juventus, indottrinato dalla famiglia (ma non sono parenti). Poi un vuoto di una ventina d'anni senza calcio, folgorato sul viale di piazzale Axum dalle magie del Roby Baggio nerazzurro. E come se avesse qualcosa da farsi perdonare, colpevolmente in ritardo per avere indugiato sulla sua "conversione", sembra non stancarsi mai a parlare di Inter (sai che musica con Spalletti...). "Non è arrivato il colpo di mercato? Ci sono delle politiche economiche da seguire ed è giusto rispettarle. Lo so che siamo l'Inter e dobbiamo pensare in grande: però dobbiamo farlo con molta intelligenza, e secondo me siamo sulla strada giusta". E se ancora non bastasse, si espone al sacrificio: "Vincere X Factor (come giudice ndr) o lo scudetto? Non ho dubbi, lo scudetto dell'Inter".

Noi ci siamo. Se servono due cambi, ci siamo.

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Fenomeno Cattelan

Se i tifosi interisti si affidassero alla "fredda" statistica le loro ambizioni rischierebbero di dissolversi rapidamente. Negli ultimi anni sono stati appena due i casi in cui una squadra che non giocasse le coppe alla fine conquisterà il titolo: il Milan di Zaccheroni nel 1998-99; e la Juve del debuttante Antonio Conte nel 2012. Entrambi i club reduci da una stagione fallimentare, come quella dell'Inter 2016-2017. Ed è, forse, anche in virtù di questo che l'altro illustre "bauscia" del circus di X Factor - Alessandro Cattelan - ha preferito non sbilanciarsi: "Stiamo andando bene, ma ricordo perfettamente che un paio d'anni fa, proprio al lancio del programma, eravamo in testa da soli e non è finita benissimo. Non voglio dire niente, ma Spalletti è un fenomeno...". 

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Mara capo degli ultrà

E se l'altro maschietto della comitiva - Fedez - sembra poco incline al calcio ("Mi emoziona tanto quanto un torneo di bocce" twittò una volta) e se la bella Levante ammette di avere maggiori competenze sulla pallavolo, la vera sfida "interna" sarà tra Manuel, Alessandro e la scatenata ultrà Mara Maionchi, juventina nel sangue. E leggermente "incazzata" con i suoi dopo la batosta di Barcellona. "Loro hanno Messi, prima pure Neymar... e noi Dybala. Che, per carità, è un campione, ma è molto giovane e forse andrebbe affiancato da altri fuoriclasse per vincere questa benedetta Champions che non solleviamo dai tempi di Vialli, ormai 20 anni fa. Ma la Juve a volte pensa più a far cassa, vedi Bonucci...". Mara, neanche una parola di incoraggiamento? "Va bene, voglio prendere spunto dallo slogan che caratterizzerà questa edizione di X Factor: il talento non basta, ci vuole coraggio. Coraggio, mia cara Juve". (guarda il video)

Cielo @lucavialli ! Sbrigati prima che @dilettaleotta ci scopra! 😂 #skyextra #baciamano #galanterie #maramaionchi #angeli #skyuno

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Mara Maionchi e la sua Juve

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