04 novembre 2008

Capolavoro Roma. Una pazza Inter si salva a Cipro

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rom

L'incredibile esultanza della Roma dopo la rete del 3-0

I giallorossi stendono il Chelsea 3-1 con reti di Panucci e doppietta di Vucinic e si rilanciano in classifica. I nerazzurri pareggiano 3-3 contro l'Anorthosis con gol decisivo di Cruz dopo essere stati due volte in vantaggio

ROMA-CHELSEA  3-1
34' pt Panucci, 3' st Vucinic, 13' st Vucinic, 30' st Terry


ANORTHOSIS-INTER  3-3
13' pt Balotelli, 31' pt Bardon, 44' pt Materazzi, 46' pt Panagi, 5' st Frousos, 35' st Cruz


Rinascita Roma - Ecco la Roma, finalmente. In 90' i giallorossi ritrovano gioco e vittoria, cancellando due mesi di sconfitte e angosce. Ne fa le spese il Chelsea, che viene travolto 3-1 all'Olimpico. La metamorfosi si compie contro un avversario di livello assoluto. Dopo 5 sconfitte consecutive Luciano Spalletti ritrova la sua squadra, capace di soffrire in avvio e di dominare dopo mezz'ora di tensione. La serata diventa trionfale per i gol di Christian Panucci e di uno strepitoso Mirko Vucinic, autore di una splendida doppietta. In attesa di riprendere a correre anche in campionato, la Roma può finalmente sorridere guardando la classifica del Girone A di Champions League. I 6 punti valgono il secondo posto, ad una lunghezza dal Chelsea e in condominio con il Bordeaux: la qualificazione agli ottavi di finale è a portata di mano, pensare al primo posto non è utopia. Se è ancora troppo presto per parlare di svolta definitiva, si può comunque evidenziare la crescita dei vicecampioni d'Italia. La Roma ha il merito di resistere quando il Chelsea preme e di colpire quando gli avversari rallentano. Per mezz'ora a comandare le operazioni sono gli uomini di Luiz Felipe Scolari. I blues tessono la loro ragnatela e arrivano alla conclusione con Deco, che al 10' spara da 30 metri: Doni para.

Il portiere concede il bis al 21' quando disinnesca un potente rasoterra di Lampard. La Roma fatica a imbastire azioni offensive contro avversari che chiudono ogni spazio e che negano rifornimenti a Totti. Le uniche due iniziative dei padroni di casa, nella prima mezz'ora, sono firmate da Vucinic. Il copione cambia radicalmente al 34', quando la Roma trova le geometrie per una manovra perfetta. Cicinho arriva sul fondo e crossa, Panucci punisce l'immobile difesa avversaria: piatto destro, 1-0. Il Chelsea incassa il colpo e riparte. I londinesi non riescono ad accelerare ma arrivano al tiro in un paio di occasioni: Malouda e Lampard, pero', non brillano per precisione. La Roma regge senza troppi patemi fino all'intervallo e riparte nel modo migliore in avvio di ripresa. Vucinic inventa un siluro da 25 metri, Cech non può nulla: 2-0 al 48'. L'attaccante montenegrino concede il bis al 58' con un altro capolavoro. Stavolta si fa tutto il campo in contropiede, resiste al ritorno di Mikel e batte Cech: 3-0 e Spalletti può tuffarsi tra i suoi giocatori per festeggiare. Il gol di Terry, al 75', serve solo a salvare l'onore.

Inter distratta - L'Inter torna dalla trasferta cipriota di Champions incredibilmente con un solo punto all'attivo. I nerazzurri di Mourinho, infatti, sono stati fermati sul 3-3 dall'Anorthosis che, dopo essere riuscito per due volte a pareggiare i gol di Balotelli e Materazzi, ad inizio ripresa era anche passato in vantaggio. Dopo che Julio Cesar ha compiuto due miracoli salvando il match, il solito Cruz ha trovato la rete del definitivo 3-3. Al primo vero affondo i nerazzurri passano in vantaggio. Al 13', violento tiro dalla lunga distanza di Ibrahimovic che il portiere cipriota vola a respingere con i pugni, ma a due passi c'è Balotelli, tutto solo, lesto a ribadire in gol. Al 26' Inter vicina al raddoppio con Stankovic che conquista palla al limite d'area destro, se la porta avanti e prova la conclusione dal palo lontano, fallendola di poco. Alla mezzora, però, una incomprensione tra Burdisso e Julio Cesar, consente all'Anorthosis di pareggiare. Il difensore argentino, anticipa il proprio portiere in uscita e di testa che lancia verso la porta vuota Bardon che non ha difficoltà ad infilare la palla dell'uno a uno. Rabbiosa la reazione dell'undici di Mourinho. Ancora una cannonata di Ibrahimovic, ma questa volta sulla respinta del portiere, la difesa anticipa Balotelli, ancora in agguato. Al 45', pero', Materazzi porta nuovamente in vantaggio i suoi. Corner dalla destra e Materazzi si abbassa per schiacciare in gol, sorprendendo il portiere che non trattiene.

Non passa neanche un minuto ed ancora su azione dalla bandierina, la formazione cipriota pareggia. Cambiasso respinge con la nuca ma la palla carambola sulla testa di Panagi. Ne viene fuori una parabola che si insacca con l'incolpevole Julio Cesar che non può far altro che guardare la palla finire in fondo alla rete. Ed incredibilmente al 5' della ripresa, Frousos, servito da un rimpallo, infila per la terza volta Julio Cesar. al 13' Mourinho effettua tutti e tre le sostituzioni a sua disposizione: Cruz per Stankovic, Vieira per Burdisso e Maxwell per Mancini. Ma è ancora l'Inter a rischiare al 21', quando è Julio Cesar a salvare con i piedi su Laban e tre minuti più tardi quando ancora l'estremo difensore brasiliano compie il miracolo sulla conclusione di Costantinou. Al 30' è Beqaj a fare il miracolo su un tiro da due passi di Ibrahimovic. Al 35' il portiere cipriota nulla può sullo stacco di testa di Cruz, su calcio di punizione di Balotelli. Due minuti più tardi Beqaj salva sulla linea su conclusione di Balotelli. Al 39' Ibrahimovic a porta vuota sbaglia un gol già fatto. Finisce 3-3 un risultato che per i padroni di casa equivale ad un successo vista la levatura dell'avversario.

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