06 novembre 2008

''Mourinho vincerà la sfida, Del Piero un leader come me''

print-icon
via

Gianluca Vialli, opinionista SKY SPORT

GIANLUCA VIALLI analizza la quarta giornata di Champions che ha visto i due successi di Roma e Juve e i pari di Inter e Fiorentina. L'opinionista di SKY è convinto della bontà delle scelte del tecnico nerazzurro e elogia lo spirito della Roma

GIOCA CON FANTACAMPIONI

di GIANLUCA VIALLI

Sinceramente non sono sorpreso del pareggio dell'Inter a Nicosia e di quello della Fiorentina. E mi spiego: l'Inter è in fase di assestamento dopo i provvedimenti disciplinari di Mourinho. Alla lunga la squadra ne gioverà e la figura dell'allenatore ne uscirà rafforzata ma al momento, nel breve, ci sta che la squadra abbia qualche sbandamento. C'è poi la necessità di cambiare sempre i due centrali che non aiuta anche se a Nicosia sono stati errori individuali a causare le tre reti dell'Anorthosis.

La Fiorentina invece continua a pagare lo scotto dell'inesperienza. Resto convinto che anche contro il Bayern abbia fatto l'ennesima bella partita ma per l'ennesima volta ha raccolto meno di quanto seminato. Questo fa parte del normale processo di crescita, e per diventare grandi - la Fiorentina lo diventerà - inevitabilmente si paga lo scotto. Lo diciamo dalla prima giornata che l'inesperienza è il limite principale di questa squadra. E i fatti ce lo stanno confermando.

A dirla tutta non mi ha sorpreso neanche la reazione della Roma perché quando ho visto che all'ingresso in campo della squadra il pubblico tutto l'ha applaudita, ho avuto la netta sensazione che si sarebbe potuto verificare quello che poi è accaduto. La squadra è stata brava ad abbassare i ritmi mettendo in difficoltà il Chelsea che non è abituato a giocare a ritmi bassi. Attaccando gli spazi e ripartendo velocemente, poi, la Roma ha vinto con merito la partita.

E con stramerito ha vinto anche la Juventus che dal punto di vista tattico è stata ineccepibile, evidenziando i difetti del Real. La linea alta della difesa ha messo in difficoltà Raul e Van Nistelrooy e Marchionni, Del Piero, Amauri e Nedved sono stati ineccepibili nel pressare i portatori di palla spagnoli. E poi il solito, straordinario Del Piero: si è caricato la squadra sulle spalle e l'ha portata in trionfo. Si vede che giocare con me tanti anni gli è servito!

CHAMPIONS LEAGUE 2017-2018

GIOCHI

sup

Superscudetto

Crea la tua squadra e vinci i premi Sky

Sup

SUPER 6

Pronostica 6 risultati e vinci ogni settimana

Tutti i siti Sky