08 dicembre 2009

Mou: Inter più forte, vincerà. Botta e risposta con Mazzola

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Per José Mourinho l'Inter non rischia contro il Rubin

L'allenatore nerazzurro ostenta tranquillità, ma alla vigilia del match di Champions con il Rubin l'atmosfera durante la conferenza è tesa: "Le parole di Mazzola? Chi è? E' lui che firma gli assegni nell'Inter?". VIDEO, FOTO E I GOL DELLA CHAMPIONS DA SKY

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"Non abbiamo paura, siamo meglio del Rubin e domani vinciamo". José Mourinho risponde così alla  domanda dell'unico giornalista russo presente alla conferenza stampa della vigilia del match contro il Rubin Kazan, decisivo per la qualificazione agli ottavi di Champions League. "Porta i miei complimenti al Rubin, alla società e ai tifosi per la vittoria in campionato. E' un campionato non facile, ci sono 5-6 squadre di qualità. Ma noi non abbiamo timore, siamo meglio del Rubin e penso che domani vinciamo", dice Mourinho rispondendo al cronista russo.

E a chi gli riporta le parole di Sandro Mazzola, secondo il quale il portoghese lascerà l'Inter a giugno in caso di mancata qualificazione agli ottavi, Mourinho risponde: "Che cosa fa Mazzola nell'Inter? E' lui che firma gli assegni?". Ma, a stretto giro di posta, è arrivata la controreplica di Mazzola che interpellato da Radio Kiss Kiss ha detto: "Mourinho non deve rispondere a me ma sul campo coi risultati, in Champions. A partire da domani sera contro il Rubin". Poi in serata, interpellato anche da Radio24, Mazzola ha rincarato la dose: "Mourinho dovrebbe informarsi meglio: anche se per una parte infinitesimale, anch'io contribuisco a pagare il suo stipendio, visto che sono azionista dell'Inter e della Saras. Non pensavo che un parere calcistico meritasse una risposta del genere - conclude - ma visto che Mourinho è sempre ben informato, beh, allora è meglio che si documenti meglio...".

Insomma una vigilia tesa e nervosa che Mourinho a provato a dissimulare ostentando sicurezza. "Che partita sarà? L'Inter dovrà vincere, nemmeno pareggiare. Dovrà vincere", ripete Mourinho, non rispondendo invece a nessuna delle domande sul match perso dai nerazzurri contro la Juventus. Con la qualificazione ancora in dubbio, l'allenatore nerazzurro non si sbilancia sull'importanza che potrebbe avere chiudere il girone al primo posto:  "Non siamo nemmeno qualificati, non possiamo pensare al fatto di chiudere primi il girone o a quello che succederà dopo. L'importante è qualificarci e per farlo dobbiamo vincere la partita", taglia corto Mourinho. E al termine della conferenza-lampo, il portoghese si alza e dice: "E' stato divertente".

Top secret la formazione di domani: "Questa volta nemmeno i miei assistenti sanno la squadra, la so solo io. Voglio vedere domani mattina", dice Mourinho. Sarà a disposizione Wesley Sneijder, anch'egli in conferenza alla vigilia del match con il Rubin. "Domani giochero'", dice sicuro l'olandese, secondo il quale contro il Rubin sarà "una partita difficile". Con lui in campo, l'Inter non ha mai perso. "L'Inter ha giocato e vinto anche quando io non ho potuto dare il mio contributo, non credo sia stato solo merito mio", ribatte Sneijder. "Sono uno dei giocatori che domani saranno a disposizione dell'allenatore. Ci aspetta una gara molto importante e dobbiamo vincere, con me o senza di me", conclude l'olandese.

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