23 febbraio 2010

Ancelotti: "Rispetto l'Inter, ma sarà battaglia"

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L'allenatore del Chelsea Carlo Ancelotti con Obi Mikel in conferenza stampa

L'allenatore del Chelsea spegne le polemiche alla vigilia della sfida con l?inter: "Non so per chi tiferanno gli italiani e non mi interessa. Non ho mai fatto parte dei club anti-Inter, i nerazzurri sono solo avversari". I GOL DELLA CHAMPIONS DA SKY SPORT

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Nella sua ultima stagione al Milan Carlo Ancelotti ha sempre evitato la guerra dialettica con Jose' Mourinho. E tornando dopo nove mesi a Milano per sfidare l'Inter in Champions League, l'allenatore del Chelsea prosegue predicando fair play e intensita', ma solo in campo. Smentisce quindi tutte le sue dichiarazioni a effetto riportate dalla stampa inglese negli ultimi giorni. Primo, Ancelotti assicura di non aver mai detto che l'Italia tifera' contro Mourinho e i nerazzurri. "I tifosi italiani - spiega l'ex allenatore del Milan - saranno molto interessati al match, ma non so se supportino il Chelsea ne' mi interessa. Voglio solo che la mia squadra faccia la migliore partita, con il massimo del fair play e la massima intensita' possibile".

Quindi non fa parte, come ipotizzato da Mourinho, del clan anti-Inter? "Mai detto cio': l'Inter e' stata per anni un'avversaria di rispetto e lo e' ancora". Delle squalifiche rimediate dai nerazzurri Ancelotti si cura poco, ne' teme che possano essere uno stimolo. Di certo smentisce di voler essere il peggior incubo dell'Inter, come si e' letto sui giornali britannici. "Non e' nel mio stile dire queste cose - spiega alternando il suo accento reggiano a un inglese comprensibile -: rispettiamo l'Inter, sappiamo che ha tanta voglia di vincere questa coppa, ma anche il Chelsea lo vuole: entrambe le squadre dovranno dare il 100% per passare il turno". Niente pronostici, dunque: "La quota scommessa e' facile, 50%. Inter e Chelsea si assomigliano, sara' una bella battaglia".

Sperando che Terry non sia distratto dalle sue questioni personali come sabato scorso, Ancelotti deve fare i conti con le assenze di Bosingwa, Essien e Deco, ma soprattutto con quelle dei terzini Ashley Cole e Zhirkov, "che potrebbero pesare molto". Belletti quindi si adattera' a sinistra e Ivanovic a destra in difesa. Smaltita l'influenza, Lampard sara' al suo posto in mezzo al campo, e Malouda alle spalle di Anelka e Drogba. "Didier - spiega Ancelotti a proposito dell'ivoriano - e' molto importante: ha gia' segnato 25 gol giocando con grandissima continuita' ed e' un'ottima arma ma credo che occorra un gioco di squadra di alto livello per riuscire a superare questo turno". In particolare servira' attenzione sui calci piazzati, nota dolente del Chelsea. Ancelotti lo sa ("ma segniamo anche molto da situazioni di palla inattiva") e glielo avra' ricordato anche Roman Abramovich, patron che bada alla Champions come al campionato ma e' prolifico di consigli come era Silvio Berlusconi al Milan. "E' una bella lotta tra chi ne da' di piu'. Abramovich e' solo all'inizio, ma spero di avere con lui tutto il tempo che ho avuto con Berlusconi".

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