31 marzo 2010

Mou: vittoria importante. Mario? Niente di personale

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José Mourinho durante la partita Inter-Cska

L'allenatore nerazzurro commenta la partita contro i russi: "Il Cska è una squadra fisicamente forte. Non era facile". E su Balotelli: "Ha ragione Eto'o, la squadra è più importante del singolo giocatore". TUTTI I GOL DELLA CHAMPIONS DA SKY SPORT

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"Difficile giocare contro questa squadra. Lo sapevamo bene, in conferenza stampa ho detto che mi aspettavo una gara bruttina e così è stato. Il Cska è una squadra fisicamente forte, con blocco basso e con poco spazio all’avversario. Non era facile”. Così Josè Mourinho, tecnico dell’Inter, commenta la vittoria di misura dei nerazzurri contro i russi nell’andata dei quarti di finale di Champions League. “Nel secondo tempo, con il nostro gol è stato tutto diverso. Loro erano più aperti, noi abbiamo avuto opportunità per chiudere il turno perché avremmo meritato altri gol nel secondo tempo. La vittoria ci consente di essere avanti, così come è stato a Londra. Un risultato che piace perché è un vantaggio importante. I dettagli in Champions sono importanti. Loro avranno due squalificati, noi non perdiamo diffidati e recuperiamo Lucio e Motta. Sabato se non ci sono infortuni andremo a Mosca con il massimo del potenziale”.

L’Inter giocherà in Russia sul campo sintetico. “Non abbiamo tempo e condizione per lavorare su questo campo. Domenica viaggeremo e faremo allenamento di adattamento sul sintetico. Mi sembra che l’Inter ha finito con questa situazione psicologica di non fare bene in Champions e di avere un ostacolo psicologico in questa competizione. Abbiamo vinto due gare col Chelsea e oggi la squadra ha dimostrato di essere preparata”. Mourinho è soddisfatto del modulo con tre giocatori dietro una sola punta. “La squadra è stata equilibrata contro un avversario che avrebbe giocato con due linee di quattro con poco spazio per giocare. Abbiamo deciso di giocare così, un modulo equilibrato, adatto alle caratteristiche dei nostri giocatori. In una competizione come la Champions che chiede alla squadra di fare un lavoro dal punto di vista della posizione in campo. Si parla di calcio? Meno male”.

“Su Balotelli la mia posizione non è mia ma della società. Io sono l’allenatore di questa squadra e faccio parte di questa società. Questa non è una questione tra l’allenatore e il giocatore”. Josè Mourinho, nel dopopartita di Champions con il Cska Mosca, rompe il silenzio stampa e torna sulla questione Balotelli. “Se lui vuole tornare a giocare la decisione è sua - ha detto ai microfoni di Sky - Lui sa quello che deve dire. Eto’o aveva ragione nel dire che non abbiamo bisogno di un giocatore che non gioca”. Ma in campionato - fanno osservare a Mourinho – Eto’o non ci sarà e dunque potrebbe tornare utile uno come Balotelli. Gelida la risposta del tecnico nerazzurro: “Utili sono tutti...”.

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