28 settembre 2010

Benitez: crisi? Ma se siamo primi. Convocati Milito e Pandev

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Il bomber dell'Inter Diego Milito sta tentando un recupero record in vista della Champions

L'allenatore nerazzurro alla vigilia del match di Champions contro il Werder Brema: "Se giochiamo 100 volte contro la Roma ne vinciamo 99. Non ho sbagliato i cambi, avevo due uomini infortunati". Saranno della partita Milito e Pandev, Samuel indisponibile

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"Io ho l'abitudine di guardare la classifica prima di venire in conferenza stampa e non so dove sia  la crisi. Contro la Roma potevamo vincere, se rigiochiamo quella partita 100 volte, ne vinciamo 99". Rafa Benitez risponde così a chi  parla di un'Inter in difficoltà dopo il ko con la Roma in campionato. "Se si deve cercare qualcosa tutte le squadre hanno problemi, poi noi siamo una grande società e tutti ci guardano", sottolinea il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di Champions con il Werder Brema. Dopo lo sfogo di Chivu a favore di telecamere durante il match  con la Roma si è parlato anche di mancanza di disciplina. Benitez replica: "Con Chivu abbiamo sistemato tutto parlando nello spogliatoio. Parlare di questo non ha senso. Chivu ha detto una cosa, forse sbagliando il modo. Ma a volte è normale nel calcio e per me è più importante sapere se ha ragione o no. È una questione tattica e ho sistemato tutto. La squadra ha tanti giocatori offensivi e non sempre è facile trovare l'equilibrio".

"Dopo la vittoria col Bari si parlava della grande disciplina dei giocatori ma c'era il caso dei rigori. Si deve sempre parlare di qualcosa", osserva il tecnico nerazzurro. "Tutte le squadre hanno qualche problema interno, basta guardare la squadra che domenica ha vinto contro di noi". Poi assicura: "La squadra è unita e con la mentalità giusta, se si vince è più facile, se si perde all'ultimo  minuto dobbiamo essere più arrabbiati". A Roma, i cambi hanno fatto la differenza. Secondo qualcuno Ranieri è stato premiato perché ha osato di più di Benitez. Il  tecnico spagnolo obietta: "Sostituire Milito e Pandev infortunati è mancanza di coraggio? Non posso giocare in nove, dovevo fare entrambe  le sostituzioni. Non mi preoccupo di ciò che si dice", taglia corto. L'Inter è al primo posto in campionato ex aequo con la Lazio: "Complimenti a loro, ma bisogna aspettare un po' per dare giudizi. La Lazio sta facendo bene, è una squadra con qualità e ha fame, ma è appena l'inizio". C'è chi rimpiange Mario Balotelli: "Quando si decide qualcosa si fa prima un'analisi della situazione, non possiamo guardare indietro. Abbiamo giocatori come Milito, Eto'o, Pandev... è meglio non guardare indietro", osserva l'allenatore spagnolo. "Ho sentito anche dire che Eto'o potrebbe essere un problema, io invece penso che sia la soluzione, uno che può fare la differenza".

Quanto alla sfida di domani, Benitez non scioglie  le riserve sull'impiego di Diego Milito e Pandev, entrambi acciaccati  ma a disposizione: "Non do percentuali, decido domani dopo  l'allenamento. Coutinho dal primo minuto? È una possibilità. È un giocatore giovane e di qualità che ha dimostrato di poter fare bene", risponde. Fra i nerazzurri mancherà Samuel, ma anche i tedeschi sono in emergenza: "Il Werder è una squadra forte con giocatori di qualità ed esperienza, sia noi e sia loro abbiamo infortunati ma è normale nel calcio moderno. Sarà sicuramente una partita difficile. Nel  girone siamo tutti nella stessa situazione, noi affrontiamo una partita in casa con fiducia e la convinzione di vincere". A chi cerca di strappare un commento sull'ultimo show di Mourinho, che ieri ha abbandonato la conferenza stampa indispettito dalle domande dei cronisti spagnoli, Benitez risponde: "Qualche volta non capisco l'italiano, io comunque rimango qui...". Infine, sui calzini portafortuna regalo di sua figlia: "Avete famiglia? Se lei dice 'portali' devo portarli. Ora vediamo, forse dopo l'ultima partita ne cerchiamo un paio di riserva...".

Presente alla conferenza stampa anche Esteban Cambiasso, che fa da apripista e con estremo fair play spiega il comportamento nervoso di Chivu visto all'Olimpico. "In ogni stagione e in tutte le squadre ci possono essere problemini da risolvere. Ma non siamo assolutamente preoccupati e i nostri tifosi devono stare tranquillissimi. Se poi c'è qualche sfogo in campo non è un dramma, al contrario è segnale di reattività e non di passività". Quello che sarebbe accaduto nello spogliatoio dopo la sconfitta contro la Roma resta top-secret: Chivu avrebbe offerto pubbliche scuse per il suo comportamento ma su questo l'argentino non si sbilancia. "Sapete - dice - che non possiamo svelare quello che accade nello spogliatoio. Abbiamo parlato e ragionato come si fa sempre dopo ogni partita, sia quelle che si vincono sia quelle che si perdono".

La seduta mattutina - Diego Milito, in forte dubbio, ha lavorato insieme alla squadra e sarà della partita. Goran Pandev ha lavorato a parte, ma è stato convocato. Restano fuori  Samuel e Zanetti. Torna nella lista Amantino Mancini.
I convocati:
Portieri: 1 Julio Cesar, 12 Luca Castellazzi, 21 Paolo Orlandoni;
Difensori: 2 Ivan Cordoba, 6 Lucio, 13 Maicon, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon;
Centrocampisti: 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 17 Mariga, 19 Esteban Cambiasso, 20 Joel Obi, 29 Coutinho, 30 Amantino Mancini, 5 dejan Stankovic;
Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 22 Diego Milito, 88 Ludovic Biabiany, 27 Goran Pandev.

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