22 novembre 2010

Moratti: "Fiducia a Benitez? Sì, ma deve battere il Twente"

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Massimo Moratti infastidito per la sconfitta contro il Chievo

Il presidente dell'Inter dopo la sconfitta contro il Chievo: "Provo un gran fastidio, ci sono tante cose negative". Ma si va avanti con lo spagnolo: "Bisogna fare risultato, ci vuole rabbia". Su Eto'o: "Spero non succeda niente ". GUARDA I VIDEO

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"Fiducia confermata a Benitez? Questo sì, ma intanto vediamo di fare un buon risultato col Twente che è abbastanza importante". Così Massimo Moratti, presidente  dell'Inter, all'indomani del ko subito dai nerazzurri sul campo del  Chievo. Moratti chiede alla squadra e al tecnico spagnolo di fare risultato mercoledì nella sfida con gli olandesi, determinante per il passaggio del turno in Champions League. Ieri Benitez ha detto di sentire la fiducia del presidente e e della società al 100 percento. "Mi fa piacere abbia questa sensazione in quanto la squadra e la società non gli hanno certamente dimostrato sfiducia", commenta Moratti.

L'Inter, dopo la sconfitta di Verona, è scivolata a 9 punti dal Milan capolista. "Il giorno dopo è sempre un giorno di fastidio, non è mai piacevolissimo perché ci si rende conto di essere un pò più lontano, ci si rende conto di quella che può essere la situazione negativa in termini di numeri", dice. "Le giustificazioni sono quelle che conoscevamo anche prima  della partita cioè le tante assenze e l'impossibilita' di cambiare qualcosa, di avere una maggiore vivacità, però gli impegni sono  questi e si va avanti cercando di rispondervi, a quelli di campionato e soprattutto quello di coppa, in questo momento", sottolinea il  presidente nerazzurro.

A chi domanda quale valore abbia la sfida di  domani col Twente, Moratti risponde: "Quello che aveva prima. Sarà una partita che può metterci un po' più tranquilli nel prosieguo, negli altri impegni che avremo, dobbiamo non correre il rischio di  andare a fare delle partite decisive nel mese di dicembre". Cosa deve fare l'Inter per uscire dalla crisi? "Da parte mia,  non parlare più con voi giornalisti", risponde il presidente del club nerazzurro abbozzando un sorriso, "da parte del tecnico e della squadra capire che è molto importante l'impegno di mercoledì. Stanchi o no, bisognerà assolutamente giocare una partita con molta  rabbia perché altrimenti non si arriva a niente". La chiusura è sull'episodio che ieri ha visto coinvolto Samuel Eto'o. L'attaccante camerunese ha colpito con una testa 'alla Zidane' il difensore del Chievo Cesar. Il rischio di una squalifica pesante con la prova tv è reale. E Moratti non lo nasconde: "Può essere. Non ho visto quanto abbia affondato il colpo, quanto sia stata reale,  spero non succeda niente, ma è difficile", ammette.

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