13 settembre 2011

Pedro e Villa non bastano. Barça-Milan finisce 2-2

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Champions, prima giornata. Dopo appena 24'' dal via, Pato allunga una irresistibile falcata da centrocampo e segna il gol del vantaggio. Al 35' l'1-1 di Pedro, Villa porta avanti il Barça su punizione, ma Thiago Silva firma il pari. VIDEO, FOTO, PAGELLE

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(In apertura il video di Barcellona-Milan da Sky Sport)

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BARCELLONA-MILAN 2-2
Pato (M) 1' pt - Pedro (B) 36' pt - Villa (B) 5'st - T.Silva (M) 48'st

La sentenza del tabellone del Nou Camp fotografa un handicap non insormontabile per il Milan. Il possesso palla catalano al 70% complessivo? Il 30 residuo vi sembrava forse cosa insufficiente a ribaltare un verdetto che anche i bookmakers quotavano come già scritto? Nossignori. Thiago Silva, di testa, al 48' regala il pari al Milan grazie a un calcio d'angolo battuto da Seedorf. La banda Allegri squaderna una maestosa prova difensiva e non perde il match di Champions contro il "solito" stellare Barcellona. Il secondo tempo porta il marchio di fabbrica blaugrana impresso a chiare lettere dall'inizio alla fine. Sfuriata iniziale rossonera, progressivo e inesorabile dominio dei seguaci di Messi. Ma finisce 2-2. Catalani delusi, e pazienza. Ci si rivede a novembre a San Siro. Magari con Ibra e Robinho...

Quel che brucia tutti (e, soprattutto, gela il Nou Camp) è comunque Pato. Subito, al primissimo minuto, anzi: 24 secondi per l'esattezza dal fischio d'inizio. Quando il brasiliano allunga una irresistibile falcata delle sue, partendo da centrocampo, e va a segnare il gol del vantaggio milanista con autorevolezza assoluta. Nocerino verticalizza per Pato, che si invola tutto solo e batte a rete, immobile e sorpresa la difesa del Barcellona. Grave l'errore di controllo di Mascherano e Busquets. Al 36' arriva poi il pari blaugrana da uno scatto di Messi sulla sinistra, in area rossonera. Difesa del Milan in preda a colpo di sonno. La Pulce penetra e resiste ad Abate e Nesta, quindi svirgola al centro per Pedro. Facile appoggiarla in rete. E' l'1-1. Dani Alves era da un bel po' una spina dolorosa nel fianco sinistro del Milan e Messi un extraterrestre pronto ad approfittarne, capace di portare pericolo in ogni istante, da un lato e dall'altro del campo. Dalle punizioni (un palo) e persino di destro (parata in extremis di un comunque attentissimo Abbiati).

Un primo tempo che si chiude col Milan troppo pressato, dalla mezzora almeno, al limite della propria area. E quando si arretra così, concedendo corridoi e titic titoc al Barça, a distanza di pericolo dalla propria porta, si rischia di pagarla seriamente.

Il secondo tempo gela il Milan con una punizione magistralmente battuta da David Villa e ingenuamente propiziata da Cassano (ma il fallo è in realtà inesistente). Da 30 metri il piccolo fuoriclasse asturiano dei blaugrana tira di destro ad effetto, da posizione centrale e la mette nell'angolino alla destra di Abbiati, incrocio dei pali. Il Milan va sotto, non avendo avuto nemmeno il tempo di organizzarsi tatticamente per la ripresa. E' che diventa troppo facile per il Barcellona trovare sfogo sugli esterni, il Milan dovrebbe tentare di presidiare le fasce laterali. Ma è una parola. L'uscita di Cassano (spento) per Emanuelson vorrebbe garantire una diga più efficace in zona mediana. La stanchezza, mista a sfiducia, non sono buone consigliere. E la situazione non si sblocca. Fino appunto al 3' di recupero, quando di testa Thiago Silva urla in faccia al Nou camp che il Milan è vivo. E il 2-2 sigilla una grandissima prova d'orgoglio.

Appello dei presenti alla grande nottata Champions. Il Barcellona anti-Milan è così (paurosamente) sintetizzato: Valdés, Alves, Sergio, Mascherano, Abidal, Keita, Xavi, Iniesta, Villa, Pedro, Messi. Il Milan anti Barça scende invece in campo con il classico 4-3-1-2, davanti inizia la coppia Pato-Cassano. Erano tanti i dubbi di Allegri dopo il ko di Ibrahimovic, ma alla fine l'allenatore ha voluto giocare la carta Cassano (poi sostituito da Emanuelson nel corso del secondo tempo), apparso in forma nella partita di campionato contro la Lazio. Nessun'altra novità di rilievo, tranne il debutto europeo con la maglia rossonera di Nocerino. La difesa del Milan vede confermati i suoi uomini chiave: con Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta. A centrocampo Seedorf, Van Bommel e, come detto, il neofita Nocerino. Il "principe" Boateng trequartista dietro a Cassano e Pato. Il Boa esce però per mal di schiena alla mezzora circa e gli subentra capitan Ambrosini. Ammoniti: Van Bommel, Villa, Dani Alves e Nesta per gioco falloso.

Bollettino medico - Una contusione alla spalla destra per Ambrosini e problemi muscolari per Kevin Prince Boateng: due gli infortunati del Milan dopo la partita di Champions contro il Barcellona. Nelle prossime ore si capirà meglio l'entità degli infortuni e saranno fatte le valutazioni in vista della partita contro il Napoli. Boateng è stato sostituito da Ambrosini che è rimasto in campo dolorante.
Tegola, infine, per Andres Iniesta: dovrà rimanere fermo quattro settimane. Il centrocampista del Barcellona, uscito poco prima della fine del primo tempo, ha infatti riportato un infortunio muscolare. "I test hanno confermato che il giocatore ha subito danni al bicipite femorale della gamba sinistra - è scritto in una nota sul sito del Barcellona - dovrà rimanere fermo approssimativamente quattro settimane".

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