14 settembre 2011

Napoli cuore e grinta, tragica Inter col Trabzonspor

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La squadra di Mazzarri fa il suo esordio in Champions League con un prezioso 1-1 in casa del City di Mancini. Figuraccia dei nerazzurri, battuti 1-0 dalla modesta formazione turca. Sciopero del tifo nella Curva Nord di San Siro. VIDEO, FOTO E PAGELLE

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di ALFREDO ALBERICO

Un Napoli da sogno pareggia 1-1 a Manchester contro il City; un'Inter da incubo subisce invece dal Trabzonspor un pesante 1-0 interno, pesante soprattutto per il morale. La squadra di Mazzarri diverte e dà spettacolo al suo esordio in Champions League, mentre quella di Gasperini mostra preoccupanti lacune in un San Siro semivuoto (circa 20mila spettatori) e con la Curva Nord in sciopero.

L'EuroNapoli si presenta al City of Manchester Stadium con un completo grigio. Grigio, un po' come il suo approccio alla partita. Padroni di casa più spigliati, Nasri su tutti. La formazione di Roberto "Mancio" Mancini (terza stagione in Inghilterra) la butta sul possesso palla, alternato a improvvise verticalizzazioni. Fiammate che mettono in affanno la difesa di Mazzarri soprattutto in zona Aronica. Cannavaro e Campagnaro invece giganteggiano, così come Gargano, che a destra, almeno nel primo tempo, fa pure il lavoro di Zuniga per cercare di tamponare Tourè e Silva.

Fermare Lavezzi, non dargli spazio. E quasi un'ossessione quella di Mancini, che non ordina altro ai suoi. Timori fondati, è infatti il Pocho a sfiorare il gol con una traversa colpita al 18'. Il Napoli prende coraggio, anzi diventa sfacciato. E resta tale anche quando perde Lavezzi per infortunio (dal 57' Dzemaili). Non cambia però l'atteggiamento degli inglesi, che pareggiano i conti con il legno centrato da Tourè. Nella ripresa, per 7 minuti magici, tra il 69' e il 76', Cavani segna e regala un altro sogno ai tifosi azzurri, poi Kolarov ripristina l'equilibrio. Delusione? Folle solo pensarlo se si condidera che appena cinque anni fa il Napoli usciva dal pantano della Serie C. E allora questo risultato, che riconsegna gli azzurri all'Europa dei grandi, vale quanto una vittoria.

Primo mercoledì di Champions assai diverso per l'Inter. In attacco Zarate affianca Pazzini (con Sneijder a supporto). Contro un ordinato, ma pur sempre modesto avversario, i nerazzurri impiegano quasi un tempo per testimoniare la loro presenza in campo. Proprio Zarate cerca di scuotere dal torpore i presenti: un suo rasoterra, intorno al 30', impegna il portiere Tolga. Ci pensa Pazzini, però, a spegnere ogni possibile entusiasmo sul corner successivo, fallendo grossolanamente l'impatto con il pallone. La tragedia interista si consuma nella ripresa: i nerazzurri creano tanto, ma peccano di lucidità. E l'onesto Trabzonspor va in rete con Celustka, ex Palermo (1 presenza nella Serie A 2009/10 con la maglia rosanero). E' il terzo ko in altrettante gare dall'inizio della stagione per gli uomini di Gasperini. Mai successo nella storia del club da quando il campionato italiano ha un girone unico (1929/30). 

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