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15 marzo 2013

Sorteggio Champions: ecco come sta il G8 d'Europa

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Alle 12 il sorteggio a Nyon per gli accoppiamenti dei quarti. Per la Juve, unica italiana in corsa, gli impegni più ostici potrebbero essere con le spagnole Real e Barcellona e con le tedesche Bayern e Borussia Dortmund

di Gianluca Maggiacomo

Oggi alle ore 12, a Nyon ci sarà il sorteggio per i quarti di finale di Champions League. Il calendario prevede l’andata il 2 e 3 aprile, il ritorno il 9 e 10 dello stesso mese. Ecco qual è lo stato di salute delle 8 squadre più forti d’Europa.


BARCELLONA
Altro che crisi. Il Barça c’è, eccome. Non è da tutti recuperare contro il Milan lo svantaggio di due gol subiti nella gara d’andata. I blaugrana l’hanno fatto in scioltezza e mettendo in mostra il solito campionario di tecnica e velocità.


BAYERN MONACO
I bavaresi fanno paura. Negli ottavi di Champions hanno superato l’Arsenal e in Bundesliga, primi con 20 punti di vantaggio sul Borussia Dortmund secondo in classifica, sono padroni assoluti: su 25 partite, 21 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. Gli uomini di Jupp Heynckes sono attrezzati per la vittoria di Wembley. Malgrado lo scivolone nel ritorno contro i Gunners, lo stato di forma con cui il Bayern si presenta i quarti è da far invidia a chiunque.


REAL MADRID
La vittoria negli ottavi di Champions contro il Manchestrer United è l’ennesima dimostrazione che i Blancos sono una delle squadre con cui fare i conti per la vittoria finale. Il Real è in salute: in pochi giorni ha battuto due volte il Barcellona (Liga e Copa del Rey) e ha conquistato i quarti di finale all’Old Trafford. Le frizioni tra una parte dello spogliatoio e Josè Mourinho ci sono ancora, ma l’impressione è che d’ora in avanti tutti remeranno verso il comune obiettivo: la dècima.


JUVENTUS
La piccola crisi di inizio 2013 è alle spalle. I bianconeri sono tornati a marciare a ritmi alti e il Celtic ne sa qualcosa. La difesa si sta confermando un reparto solido e affidabile. Buono anche lo stato di salute del centrocampo, che oltre che sui soliti Pirlo, Vidal e Marchisio, può contare sulla forza e la tecnica di Pogba. L’attacco, soprattutto se confrontato con le rivali europee, è un’incognita.


BORUSSIA DORTMUND
Abbandonato il sogno di bissare la vittoria in Bundesliga (il Bayern dista 20 punti), le energie dei giallo-neri sono tutte proiettate sul cammino europeo. Finora lo score e le prestazioni sono state da grande squadra. Le armi sono quelle di sempre e continuano a funzionare: velocità, verticalizzazioni e pressing. A Dortmund nel mercato di gennaio è tornato Nuri Sahin, artefice dei primi successi dell’era Klopp. Il suo stato di forma non è ancora ottimale, ma non è detto che, in vista dei quarti, non possa trovare la condizione di due anni fa e contribuire ad alimentare il sogno-Champions.


PARIS SAINT-GERMAIN
Capolista in Ligue 1 e ancora in corsa in Champions. Malgrado ciò, il Psg alterna gare buone a prestazioni deludenti. E quando non c’è Ibra le cose non sempre girano per il verso giusto. I tanti campioni in rosa non stanno assicurando a Carlo Ancelotti la supremazia che sperava. I parigini erano una mina vagante negli ottavi e lo continuano ad essere nei quarti.


GALATASARAY
Non è certo una corazzata. Drogba e Snejider, i rinforzi eccellenti che sono arrivati nel mercato di gennaio, non sono ancora al top. A questo si aggiunge una difesa spesso ballerina e un portiere, l’ex laziale Muslera, non sempre all’altezza della situazione. Va meglio a centrocampo e in attacco, dove Burak continua a fare gol a raffica.

MALAGA
È la vera sorpresa degli ottavi. Pellegrini non ha a disposizione una squadra stellare. La sua forza è il gruppo. Sulla carta il Malaga è sicuramente la squadra più debole tra quelle che sono arrivate ai quarti. L'uomo da tenere d'occhio è il centrocampista ventenne Isco.