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23 aprile 2014

Ancelotti: "Piccolo vantaggio". Guardiola: "Real più forte"

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L'abbraccio tra Carlo Ancelotti e Pep Guardiola prima del fischio d'inizio al Santiago Bernabeu (Foto Getty)

La semifinale d'andata vinta dai madrileni ha soddisfatto il tecnico italiano: "E' stata dura, al ritorno serviranno coraggio, volontà e sacrificio. CR7? All'Allianz Arena sarà al 100%". Delusione Pep: "Non è positivo non segnare in trasferta"

Al termine della sfida del Bernabeu, vinta 1-0 dal Real Madrid, Pep Guardiola ha manifestato delusione per l’esito della gara d’andata: “Loro sono la squadra più forte del mondo: puniscono in contropiede con giocatori rapidissimi, come Ronaldo e Bale. Tuttavia questa era la gara che volevamo fare”. Alla domanda sul risultato dei primi 90’, positivo o meno nel computo dei due incontri, l’allenatore del Bayern Monaco ha spiegato: “Non è positivo non segnare lontano dal nostro stadio: diverse occasioni per farlo le abbiamo avute. Il dualismo Mandzukic-Muller? E’ stata una scelta tecnica, perché possono giocare insieme”.

Ancelotti: “Piccolo vantaggio” - Ovviamente diverso umore sulla sponda del Real Madrid, come dichiara Carlo Ancelotti: “È stata dura come tutte le semifinali. Siamo stati timidi in avvio, poi le cose sono migliorate: il primo tempo lo abbiamo giocato in contropiede, mentre nel secondo abbiamo giocato con più tranquillità complice un Bayern che ha rallentato il gioco. Adesso abbiamo un piccolo vantaggio, ma serviranno coraggio e volontà”. Sulle condizioni di Cristiano Ronaldo: “Nessun rischio: non poteva giocare 90 minuti e non era al 100%: martedì lo sarà”. Alla domanda su un trio composto da CR7, Bale e Benzema all’Allianz Arena, Ancelotti ha risposto: “Possono giocare insieme, ma in questo tipo di partite è importante il sacrificio di tutti. Non è un problema di uomini, piuttosto di sacrificio a 90 minuti dalla finale”.