Sorteggio Champions: quanti pericoli per Juventus e Roma
Champions League
Due sole squadre italiane nell'urna di Montecarlo. I bianconeri temono Liverpool e Monaco, la Roma ha più insidie: rischia un girone con Real e Psg. Rudi Garcia e Allegri incrociano le dita: affronteranno una big, ma sperano in Porto o Benfica
Alle 18 sapremo tutto. Dalle 17.30 a Montecarlo gli ambasciatori delle 32 squadre qualificate alla prossima Champions League tratterranno il fiato durante l’apertura delle palline che decideranno la loro sorte, cioè gli otto gironi. Tra loro anche i dirigenti di Juventus e Roma ma non quelli del Napoli, che non ce l’ha fatta contro l’Athletic Bilbao. Le prime due squadre italiane dello scorso campionato avranno una certezza e una preoccupazione: dall’urna uscirà con grande probabilità una big, ma bisognerà assolutamente evitare alcune mine vaganti. Le squadre più temibili di ogni fascia. E ce ne sono parecchie, dalla prima all’ultima.
Le fasce del sorteggio della prossima #ChampionsLeague pic.twitter.com/7VaSHytkqG
— Fra Giambertone (@fragiambe) 27 Agosto 2014 Juve, niente testa di serie. La Juventus sarà in seconda fascia, quindi troverà un top club di primo piano, come Real (già incontrato l’anno scorso), Barcellona, Bayern o Chelsea. Oltre a questi i bianconeri rischiano – così come la Roma - di pescare il Liverpool, tornato in Champions dopo anni di assenza e finito in terza fascia, e anche l’Athletic Bilbao che si è dimostrato un osso durissimo. Un ipotetico girone d’acciaio sarebbe completato dal Monaco, che verrà estratto dall’urna delle squadre teoricamente meno forti. Se Marotta e Allegri potessero esprimere un desiderio, chiederebbero un girone con Benfica o Porto, Cska Mosca e una tra Maribor, Malmoe e Ludogorets.
Roma, strada in salita. Le uniche consolazioni per la Roma sono che non dovrà affrontare i monegaschi, anche loro tra i fanalini di coda, e che nessuna squadra delle prime tre fasce spera di dover passare dall’Olimpico. Ma essere in quarta fascia è quasi una garanzia di avere un girone durissimo. Rudi Garcia, a differenza di Allegri, potrebbe incrociare le tre big del secondo raggruppamento: i pericoli maggiori si chiamano Paris Saint Germain, Manchester City e Borussia Dortmund. Con un possibile girone da panico con Real, Dortmund (o Psg) e Liverpool. O con Chelsea, Psg e Athletic Bilbao. Sperando invece nella clemenza delle palline: pescando Basilea e Sporting Lisbona dai due gruppi centrali, gli Ottavi sarebbero a portata di mano di Totti e compagni.
Si parte il 16, finale a Berlino. In prima fascia ci saranno anche l’Atletico Madrid, finalista lo scorso anno, e l’Arsenal, qualificato non senza difficoltà contro il Besiktas. Lo Schalke 04 invece ha sperato di essere testa di serie fino all’ultimo, ma è finito nel secondo gruppo con la qualificazione dei Gunners. Come sempre due squadre della stessa nazione non potranno incontrarsi ai gironi, ma nemmeno Cska e Shakhtar, per la situazione critica dei rapporti tra Russia e Ucraina. La competizione inizierà il 16 settembre e si chiuderà con la finale di Berlino il prossimo 6 giugno. Un’italiana non ci arriva da quattro anni. E quest’anno ai blocchi di partenza saranno solo in due.