Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
20 marzo 2015

Nedved: ce la giocheremo, Monaco più pericoloso in trasferta

print-icon
ned

Il dirigente bianconero a Nyon per il sorteggio della Champions (Foto da Twitter)

"Dire che era quella che volevamo è troppo, ma ce la giocheremo. Abbiamo le possibilità di passare il turno", commenta Nedved. "E rimanere concentrati anche sul campionato: mancano troppe partite, dobbiamo stare sul pezzo. Guai a staccare il cervello"

"E' difficile dire se era la squadra che volevamo, ve lo dirò dopo, però sicuramente tra quelle che ci potevano capitare ce la giocheremo, come ho detto per gli ottavi di finale quando incontravamo il Borussia". Pavel Nedved ha accolto con favore il verdetto del sorteggio di Champions League che ha visto la Juventus pescare il Monaco. "Anche qui abbiamo delle possibilità di passare il turno, perciò l'importante per noi era quello. All'Emirates Stadium contro l'Arsenal mi hanno impressionato, hanno fatto una grandissima partita. Sono forse più pericolosi in trasferta che in casa".
La Juve è favorita, ma Nedved mette le mani avanti "visto i problemi che ci sono fra infortuni e gestione delle forze. Ho sentito dire che abbiamo già vinto il campionato ma non è vero, mancano ancora troppe partite e dobbiamo stare sul pezzo, gestendo le forze in maniera perfetta. Guai a staccare il cervello: nel 2003 avevamo vinto il campionato, abbiamo staccato la spina prima e ne abbiamo pagato un po' le
conseguenze. Dobbiamo arrivare preparati per ogni partita, solo così si può arrivare in fondo".
Se la Juve è fra le migliori otto d'Europa il merito è anche di Allegri. "Azzecca veramente tutte le scelte, sin dall'inizio ha preso la squadra in mano. Si vede anche il suo passato, l'aver allenato per 4 anni una grande squadra come il Milan: ha portato la sua esperienza".
Allegri mette le mani avanti, dopo il sorteggio di Champions League. Per il tecnico bianconero è infatti "un quarto di finale duro, il #Monaco è una squadra pericolosa che ha dimostrato tutta la sua forza contro l'Arsenal". Così scrive su Twitter.

Il commento del Monaco arriva anche dalle parole di una 'vecchia conoscenza' del calcio italiano, Andrea Butti, attuale vicedirettore dell'area tecnica del Monaco. "Sapevamo che non avremmo incontrato una squadra facile, conosciamo bene la Juve, ha vinto gli ultimi 3 campionati e vincerà anche questo, è un rivale molto difficile da affrontare ma siamo pronti. Dobbiamo affrontare questa sfida come abbiamo fatto con l'Arsenal, senza pressione e con la massima libertà. Se saremo abbastanza bravi da combattere fin in fondo avremo raggiunto un miracolo, altrimenti sarà comunque una Champions straordinaria". Rispetto alla scorsa stagione, "il nostro progetto è un po' cambiato, abbiamo insistito sui giovani senza grandi possibilità, abbiamo 7-8 giocatori sotto i 20 anni, non siamo più la squadra con Falcao, James e Abidal".