Caricamento in corso...
13 settembre 2017

Napoli, Insigne: "Troppi errori, non capisco perché. Ora testa bassa"

print-icon
Lorenzo Insigne

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli

L'esterno azzurro parla visibilmente deluso: "Non saprei dare una spiegazione ai nostri errori, col mister ci lavoreremo su". Allan propone la sua soluzione: "Abbiamo perso le misure, dobbiamo tornare ad essere compatti. Fisicamente stiamo bene"

La sconfitta del Napoli chiude due giorni quasi da incubo delle italiane, con la Roma unica ad aver conquistato punti nella prima giornata di Champions League dopo il pareggio con l’Atletico Madrid. Non si è espressa sui livelli abituali, la squadra di Maurizio Sarri, unendo errori individuali a un gioco che facilmente è stato imbrigliato dalla ferocia dello Shakhtar. Un generale senso di impotenza, che lo stesso Lorenzo Insigne, al termine della gara, non ha saputo giustificare. “Sapevamo che lo Shakhtar era una buona squadra, che ha giocatori di qualità in attacco. Non so cosa abbiamo sbagliato ma col mister cercheremo di lavorarci in settimana e correggerli, anche se c’è poco tempo. Forse ci abbiamo creduto troppo tardi ma abbiamo avuto qualche buona occasione che avremmo potuto sfruttare al meglio, magari riuscivamo a pareggiarla. Ora abbassiamo la testa e ci mettiamo a lavorare per evitare gli errori commessi questa sera” ha detto il giocatore, intervistato da Mediaset Premium.

Allan: “Abbiamo perso le misure”

Ha commentato la sconfitta anche Allan, tra gli esclusi più discussi nella disfatta ucraina. “L’intervento su Mertens è stato duro ma sono cose che succedono in campo. Siamo tutti pronti a giocare, sono tante partite ed è importante farsi trovare disponibili. Rispetto la scelta del mister che vuole ottenere sempre il massimo contro una squadra di livello importante. Io conoscevo lo Shakhtar, perché essendoci tanti brasiliani ero al corrente che potevano farci male con la loro qualità. Ci serva di lezione per correggere ciò che abbiamo sbagliato e soprattutto per evitare poi di ripetere gli errori commessi contro gli ucraini. E’ difficile dire come stiamo in generale, io mi sento bene e personalmente penso che la squadra stia correndo e difenda alta, abbiamo perso qualche misura in campo, dobbiamo stare più stretti e più compatti. Ricordo che contro il Nizza eravamo perfetti in campo, ma siamo ad inizio stagione: cercheremo di ritrovare anche questa caratteristica e il nostro spirito per ottenere nuovamente ottimi risultati” ha detto il brasiliano a Premium.

Milik: “Mertens ci dà la scossa”

Nel post partita, ai microfoni di Mediaset, ha analizzato la sfida anche Arkadiusz Milik: “Difficile da dire perché sbagliamo approccio, non abbiamo giocato la palla come volevamo, non abbiamo fatto nemmeno i movimenti giusti. E’ successo con Atalanta e Bologna, ma qualcosa deve cambiare, non possiamo essere il Napoli solo negli ultimi 25 minuti. Mertens è un grande giocatore, ha tanta energia e dà tantissima qualità, dà quella scossa che serve ed effettivamente col suo ingresso abbiamo cambiato faccia. Mi sento molto più forte sia fisicamente che mentalmente rispetto a prima, poi dovrò dimostrare tutto sul campo”.

I PIU' VISTI DI OGGI