Real Madrid, Lopetegui confermato fino al Clásico. Butragueno: "Importante restare uniti"

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Julien Lopetegui (getty)

Il direttore delle relazioni istituzionali del Real Madrid ha confermato in panchina l'allenatore spagnolo, che dunque si potrà giocare le sue carte nel Clásico di domenica prossima: "Ora importante è restare uniti, la partita contro il Barcellona è una grande motivazione per tutti. Lopetegui la vivrà con assoluta normalità"

REAL MADRID OK, 2-1 AL VIKTORIA PLZEN

Il 2-1 contro il Viktoria Plzen salva Julien Lopetegui. Dopo cinque gare a secco, il Real Madrid torna a vincere, e lo fa grazie ai gol di Benzema e Marcelo. Tre punti che permettono ai Blancos di respirare e di preparare con più serenità il Clásico di domenica contro il Barcellona, quella che sarà la partita decisiva per l’allenatore spagnolo. A confermarlo è stato il direttore delle relazioni istituzionali del club, Emilio Butragueno: “Lopetegui siederà in panchina al Camp Nou - ha detto dopo la serata di Champions ai microfoni di Movistar+ - Vivrà il match con assoluta normalità. Dobbiamo preparare bene la sfida, conosciamo ogni difficoltà che potremo avere”. E ancora: “In queste situazioni è importante stare calmi, restare uniti e fidarsi dei giocatori: la partita di domenica è una grande motivazione per tutti, con la speranza di portare a casa un buon risultato”.

Lopetegui: "La squadra cresce, testa al Clásico"

Dopo la sfida del Bernabeu contro il Plzen, lo stesso allenatore del Real ha detto la sua sul futuro: "Se resto? Non è da fare a me questa domanda. Ma sono convinto di sì: stiamo già pensando a come preparare al meglio il Clásico di domenica, che è molto importante per noi". Sui fischi dei tifosi: "Non ho sentito nulla di speciale, il pubblico ci tratta in modo spettacolare, come dopo la sconfitta con il Levante. Il pubblico voleva una vittoria più larga e forse è lì che si sono sentiti i fischi. Comunque sono sicuro che la squadra sta crescendo. Crisi risolta? Per noi era importante vincere questa gara e volevamo farlo in un modo più comodo, ma abbiamo fallito molte volte occasioni decisive. È normale che quando c'è un momento di debolezza perché non si vince, la squadra è più suscettibile a qualsiasi situazione negativa, motivo per cui è così importante vincere. Io sono forte, stanco, ma molto felice", ha concluso.