Champions, Cambiasso imita la telecronaca di Marianella nella finale Inter-Bayern. VIDEO

#casaskysport

L'argentino, ospite di #CasaSkySport, ha imitato la telecronaca di Massimo Marianella nei momenti conclusivi di Inter-Bayern Monaco, finale di Champions League vinta dai nerazzurri a Madrid nel 2010

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI DEL 31 MARZO IN DIRETTA

La telecronaca delle grandi imprese spesso resta indelebile come le imprese stesse. Anche per chi le ha vissute, come Esteban Cambiasso, che vinse con l’Inter la Champions League del 2010, nell’anno del triplete. Durante #CasaSkySport, l’argentino ha voluto chiedere una curiosità a Massimo Marianella, telecronista di quell’Inter-Bayern Monaco, provando persino a imitarlo: "Vorrei sapere se Massimo si era preparato la frase 'E sono 45 anni che l'Inter sta aspettando... questo momento!’". Così Marianella ha confessato il retroscena: "Non mi ero preparato quella frase, sapevo solo che erano 45 anni che l'Inter non vinceva la Champions. Poi stava entrando Balotelli con la maglia numero 45 e l'arbitro ha fischiato pochi istanti dopo la fine del match, così ho collegato le due cose".

Cambiasso: "I nostri attaccanti facevano la differenza"

"Avevamo superato tanti gradini per arrivare lì. la consapevolezza della squadra era quella di essere pronti. Poi se abbiamo un attaccante così che si sveglia e fa doppietta in finale..." ha proseguito Cambiasso, riferendosi alla prestazione eccezionale di Milito contro il Bayern. I meriti ovviamente sono di tutto il gruppo, una squadra forte e organizzata: "Sapevamo difendere ma anche attaccare. Penso che è stato anche grazie all'intelligenza degli attaccanti, non solo Milito ma anche Eto'o e Pandev, con Sneijder sulla trequarti: giocatori versatili che sapevano soffrire quando serviva e sapevano fare la differenza". L’unione che c’era tra le varie componenti del club è testimoniata anche dal messaggio di Cambiasso per Moratti: "La gioia di averlo reso così felice ce la porteremo nel cuore, per lui e per la sua famiglia. Lui si è esposto in prima persona, ma conoscevamo l'amore anche di tutta la sua famiglia per questa società".

Cambiasso: "Milito è il centravanti perfetto"

30 reti in 52 presenze: la stagione 2009/10 di Milito fu prolifica dal punto di vista realizzativo e tanti di quei gol furono determinanti per i successi dell’Inter. "Se dovessi dire tre cose che si richiedono a un centravanti sono: intelligenza, generosità e saper far gol. Potrebbe essere così l'attaccante perfetto e quindi chiedo a tutti: Milito non riunisce queste tre cose? Capite quindi per me qual è il mio attaccante perfetto, adesso gli potete dare anche un nome e un cognome", ha concluso Cambiasso.

CALCIO: SCELTI PER TE