Libia-Sudafrica, l'inno viene riprodotto con un cellulare: risultato da dimenticare

Coppa d'Africa

Le due Nazionali si sono affrontate per strappare l’ultimo pass per il torneo. A spuntarla sono stati gli ospiti, che prima del fischio d’inizio hanno dovuto fare i conti con un problema organizzativo piuttosto curioso

COPPA D’AFRICA, LE 24 SQUADRE PARTECIPANTI

CAMERUN QUALIFICATO, BALLO SHOW DI SEEDORF
 

La Coppa d’Africa ha le sue 24 partecipanti. E’ ormai tutto pronto per l’inizio della competizione che, per la prima volta nella sua storia, si giocherà in estate. Un calcio, quello africano, che sta cercando di tenere il passo con tutte le innovazioni introdotte in Europa. Come la Var, che farà il suo debutto nel torneo. Proprio per questo ha stupito un po’ tutti quanto accaduto nella sfida fra Libia e Sudafrica, poi vinta dai Bafana Bafana che hanno così confermato la propria presenza alla Coppa. Prima del fischio inziale, infatti, è arrivato il consueto momento degli inni nazionali. Che ha colto di sopresa gli organizzatori, i quali hanno cercato una soluzione alternativa per trasmettere quello della squadra ospite. L’idea? Cercare l’inno su internet con un cellulare, avvicinarlo alle casse e fare finta che non ci fosse nulla di strano. E per un attimo tutto è filato liscio, dal momento che il dispositivo è riuscito a trovare una versione più che fedele alla forma originale. Sintetica e veloce, ma comunque dignitosa. Peccato che il proprietario del cellulare non si sia ricordato di mettere una modalità silenziosa. Tanto che l’inno è stato più volte interrotto. In un primo momento da una chiamata ricevuta, che ha fatto partire la suoneria. Poi da diverse notifiche che segnalavano l’arrivo di alcuni messaggi. E i giocatori? Stretti l’uno all’altro, si sono guardati decisamente attoniti, stupiti per il curioso imprevisto. Per fortuna che poi sul campo sono arrivati i tre punti. Un 2-1 che ha sancito la qualificazione alla prossima Coppa d’Africa proprio ai danni della Libia, che avrebbe dovuto ottenere a tutti i costi i tre punti per prendere parte al torneo.

Partita tesa e combattuta

Adesso sarà battaglia, dunque. Le 24 partecipanti si affronteranno in Egitto a partire dal 21 giugno, con la finalissima in programma quasi un mese dopo, il 19 luglio. Il Sudafrica è stata l’ultima Nazionale a strappare un pass, il tutto in una partita molto tesa e combattuta. Basti pensare che il match si è tenuto sul neutro di Sfax, in Tunisia, per motivi di sicurezza con 7mila libici che hanno seguito la propria squadra. Niente da fare però, loro in Coppa d’Africa non ci saranno. L’allargamento del torneo a 24 squadre ha regalato ad alcune Nazionali una storica qualificazione. Debuttano il Madagascar, la Mauritania e il Burundi, che ha pareggiato 1-1 in Gabon lasciando fuori la squadra guidata da Pierre Aubameyang. Si rivede la Tanzania a 39 anni dal debutto nel 1980, il Kenya (assente dal 2004), la Namibia fuori dal 2008 e il Benin che non si qualificava dal 2010.