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11 gennaio 2017

Montella: "Miha un amico, la Tim Cup un obiettivo"

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Vincenzo Montella - Milan

Vincenzo Montella, allenatore del Milan (Getty)

Vigilia di Tim Cup per i rossoneri, a San Siro arriva il Torino. E l'ex allenatore della Samp ha parlato in conferenza stampa: "Bacca e Lapadula sono usciti abbracciati, c'è una sana competizione ma giocano insieme"

Cagliari archiviato per i rossoneri, c'è la Coppa Italia. Milan di scena a San Siro per gli ottavi (giovedì ore 21). L'avversario? Il Toro dell'ex Miha. Partita tosta: "E' una gara secca ed è una squadra ben allenata, giocheremo al 100% per portare a casa la qualificazione. Vogliamo arrivare in fondo". Montella sicuro. E in conferenza ha toccato vari temi: dal rigore di Belotti parato da Donnarumma alle condizioni di Bacca e Lapadula. Fino al mercato. Le sue parole.

Arriva Storari, poi sul mercato... - "Marco lo conosco da tempo. La nostra scelta è stata fatta per mandare a giocare Gabriel al Cagliari, un ragazzo giovane e di proprietà. C'era anche la volontà del ragazzo di andare a giocare. Abbiamo preso Storari perchè conosce bene l'ambiente Milan, è integro fisicamente nonostante l'età e ci può dare una mano sia in campo sia come secondo". Considerazione su Sacchi: "Sono cresciuto con il suo mito, mi fa piacere quando parla bene di me. Mi fa riflettere invece quando parla male". Strategie sul mercato: "Mi confronto con il dottor Galliani ed è mio compito dire cosa bisognerebbe fare, ma poi c'è l'aspetto economico da tener presente. Se c'è la possibilità miglioreremo la rosa, sarei contento però se il gruppo rimanesse cosi". Questione mentale ora: "La vittoria della Supercoppa è quasi cestinata, pensiamo solo al campionato e ora alla Coppa Italia. Bisogna crescere sempre, mai accontentarsi". Spazio ai giovani, c'è Cutrone: "Si allena con noi, se c'è la possibilità guarderemo sempre al settore giovanile. Ci sono tanti ragazzi che si stanno consacrando, i nuovi si stanno mettendo in mostra e molte squadre puntano su di loro".



 

Mihajlovic? "Un amico!" - "Sono sempre stato ottimista sin dai primi giorni, non sono sorpreso del nostro rendimento. Mi auguro che si possa fare ancora di più". Chi mi ha sorpreso? "I bilanci sono difficili da fare, è dura dire solo un nome. Citiamo Abate perchè sta avendo un rendimento importante". Riflessione sul modulo: "Ragiono sempre con un modulo fisso e poi uno adattabile. Dipende quanti giocatori hai a disposizione, la squadra sta acquistando consapevolezza e fiducia". Attestati di stima per Mihajlovic, ex allenatore dei rossoneri la scorsa stagione: "E' un amico, ognuno ha il termometro della squadra. Dal primo giorno ho visto che questa squadra aveva voglia di riscatto, non commento quello che era il suo giudizio sul Milan". Bertolacci da regista: "Ha fatto tre gare consecutive in ruoli diversi, gare di livello contro Juve e Roma, non deve dimostrare più nulla. Si è adattato come play basso, può fare la mezz'ala, è un jolly di centrocampo. Non deve dimostrare nulla rispetto agli altri".

Bacca-Lapadula - "Sono usciti abbracciati, c'è sana competizione ma giocano insieme. E' stato un gol importante del colombiano, arrivato anche grazie alla volontà di Lapadula. Un gol che dimostra ancora una volta il valore di Bacca, ha avuto grande lucidità". E ancora: "Nel calcio son tutti allenatori. Domenica il Milan ha tirato 29 volte verso la porta e non era mai successo, abbiamo avuto un baricentro alto più di sempre rispetto alle altre partite. La squadra ha fatto una buona partita, tutto questo con il 4-3-3 iniziale. Lapadula-Bacca dall'inizio è una possibilità, ed è una forzatura in gara. Nel calcio si può fare tutto, basta organizzarsi. Ad oggi iniziamo con un certo modulo, ma si può cambiare in corso d'opera". Sulla formazione: "Come sempre, qualche piccola turnazione ci sarà ma non stravolgerò la squadra. Dispiace che qualcuno non sarà utilizzato ma non posso stravolgere i reparti e la squadra". Una promessa infine: "Scenderemo in campo con una squadra competitiva".

Donnarumma para, Belotti sbaglia il rigore - "Nell'arco di una stagione ci sono momenti decisivi ma devi essere bravo a trovarli, da quella partita sono cambiate tante cose, la squadra è cresciuta e domani sarà una sfida avvincente col Torino. E' una gara secca ed è una squadra ben allenata, giocheremo al 100% per portare a casa la qualificazione".
 

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