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30 gennaio 2018

Atalanta, Gasperini: "Risultato non favorevole, ma possiamo ancora farcela"

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L'Atalanta perde il primo round della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Gasperini pensa già al ritorno: "Non siamo ancora fuori"

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Una sconfitta che fa male, quella dell'Atalanta nell'andata della semifinale di Coppa Italia. La Juventus passa per 1-0 all'Atleti Azzurri d'Italia (gol di Higuain al 3' e rigore parato da Buffon su Gomez), risultato che costringe i nerazzurri a dover ribaltare il risultato allo Stadium a fine febbraio. Così Gian Piero Gasperini a fine partita: "Abbiamo avuto una partenza difficile, siamo entrati in partita piano piano e con il rigore non siamo riusciti a pareggiare. È un peccato, perchè abbiamo disputato una buona gara con coraggio. Abbiamo avuto qualche occasione per pareggiare, fatto mai scontato contro la Juve". Testa, ora, al ritorno: "Per superare questa semifinale conta il ritorno. Il risultato maturato stasera non è favorevole, ma non ci taglia fuori. Dovremo restare in gara il più possibile e poi vedere cosa accadrà. Chiaro: dovremo vincere. L'1-0 non è un gran risultato, ma ci lascia ancora possibilità di sperare". 

"A Torino per giocarci le nostre carte"

Serata decisamente poco brillante per il Papu Gomez, non solo per il rigore sbagliato: “Non è brillantissimo - ha continuato Gasperini - perchè è stato fermo. Ha avuto qualche problema fisico e si è allenato poco. Dopo Napoli e Roma, partite in cui ha giocato bene, si è affaticato ed è stato out per una settimana”. Buoni messaggi invece dal giovanissimo Barrow, classe 1998 entrato nel finale di gara: “Ha giocato bene per una ventina di minuti. Ha fatto qualche cross interessante, anche se non possiamo aspettarci subito che faccia la differenza come in Primavera. Te lo dice lui quando è pronto. Ha doti e le farà vedere, è stato comunque un buon esordio”. Sulle scelte: “Caldara fuori e Cornelius davanti? Palomino, Toloi e Masiello sono in grandi condizioni fisiche e non volevo cambiare. Siamo stati puniti da un grande Higuain, ma la nostra difesa si conferma affidabile. E Caldara resta Caldara. Ho deciso per Cornelius perchè Ilicic non era al meglio”. Una battuta finale, poi, ancora sulla sfida di ritorno che aspetterà i nerazzurri: “Avremo anche di mezzo l’impegno di Europa League, poi Juve e Sampdoria: dovremo fare delle scelte. Anche a Torino cercheremo di fare la nostra gara e di stare in partita più a lungo possibile per giocarci le nostre chance. Non sarà facile ma abbiamo visto anche oggi alla fine che un braccetto viene. Comunque non siamo già fuori”, ha concluso.

Coppa Italia 2017-2018

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