Juventus, Allegri: "L'1-0 dell'andata non conta, Buffon titolare"

Coppa Italia

Dopo il rinvio della gara di campionato, bianconeri e nerazzurri si ritrovano all'Allianz Stadium. L'allenatore: "Dybala sta molto meglio, ha bisogno di minuti e a noi serve lui dal punto di vista tecnico. Gioca Buffon, pensiamo una partita alla volta con entusiasmo ed equilibrio"

LE PROBABILI FORMAZIONI DI JUVENTUS-ATALANTA

Il primo incontro - in programma domenica scorsa - è stato rinviato a causa della nevicata dell'Allianz Stadium, domani alle 17:30 però il calendario metterà nuovamente di fronte Atalanta e Juventus. Le due formazioni devono conquistarsi un posto nella finale di Coppa Italia, con i ragazzi di Massimiliano Allegri che hanno il vantaggio di aver vinto la gara di andata del mese scorso 1-0. Un vantaggio che i bianconeri vogliono mantenere anche nel match di ritorno per riuscire ancora una volta ad arrivare in fondo a una competizione che negli ultimi anni li ha visti dominare. Alla vigilia della sfida è il tempo delle parole in conferenza stampa, con l'allenatore che della squadra campione in carica che dovrà poi anche fare le giuste scelte di formazione.

Tra campionato e Coppa

Allegri ha iniziato a parlare però del duello con il Napoli in campionato: "Come vedo la distanza dal Napoli? Vedo che abbiamo una partita in meno - ha detto l'allenatore - il campionato si giocherà fino all'ultima partita, sarà una bellissima sfida tra due squadre che si stanno dando battaglia. Il nostro è l'unico campionato in Europa ancora aperto: alla fine vincerà il migliore, noi abbiamo la voglia di vincere il settimo scudetto di fila e soprattutto confrontarci con un Napoli che sta facendo grandi cose. Domani, però, c'è la Coppa Italia e siamo concentrati su questo. La Coppa Italia per noi è un obiettivo importante. Domani affronteremo la partita come se fosse una finale. Nell'era moderna, nessuno ha vinto quattro volte consecutive la Coppa nazionale. È una possibilità storica che abbiamo soltanto noi, il PSG e il Barcellona".

Notizie dall'infermeria

E ancora: "Il risultato dell'andata non conta, perché l'1-0 ti dà pochi vantaggi. Il nostro obietto è arrivare in finale e non sarà facile, sarà una bella sfida e dobbiamo farci trovare pronti. L'1-0 conta poco, domani dobbiamo fare gol". Capitolo infortunati: "Sono fuori soltanto Cuadrado, De Sciglio e Bernardeschi. Higuain è recuperabile per la panchina, Khedira è a disposizione. Noi dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi, è importante arrivare a marzo in corsa per tutte le competizioni. Quella di domani è la prima partita da dentro o fuori. Alla Juventus funziona così: profilo basso, lavorare e cercare di ottenere risultati".

Su Marchisio, Dybala e sulla formazione

"Domani Marchisio ha ampie possibilità di giocare. In linea di massima la formazione potrebbe essere quella di domenica, tranne un paio di varianti che devo vedere oggi. Per quanto riguarda il futuro - mio e dei giocatori - posso dire che ora non bisogna farsi distrarre da niente, ci si penserà a giugno. Non abbiamo il tempo per pensare a quello che sarà, bisogna innanzitutto pensare a vivere nel migliore dei modi il presente. Dybala? Sicuramente domani sarà della partita, o dall'inizio o a partita in corso. Purtroppo domenica non si è giocato ma Paulo sta meglio e abbiamo bisogno di lui sotto l'aspetto tecnico. Sta molto meglio, ha fatto due buoni allenamenti.

Sull'avversario

Infine, sulla squadra di Gasperini: "Sarà un'Atalanta diversa rispetto a quella di due giorni fa. Per quanto riguarda noi domani è squalificato Bentancur ma ho di nuovo Khedira. Dovrò valutare bene le condizioni di tutti e dosare le energie anche in vista di sabato - ha continuato Allegri - in porta giocherà Buffon.  Pensiamo una partita alla volta, affrontiamole con entusiasmo ed equilibrio, sapendo che abbiamo impegni importanti. Quest'anno è una stagione diversa rispetto all'anno scorso, si può dire che siamo noi a tenere testa al Napoli".

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