07 dicembre 2016

Spalletti: "Squalifica Strootman senza senso"

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Alla vigilia della sfida di Europa League contro l'Astra Giurgiu l'allenatore commenta così le due giornate di squalifica rifilate a Strootman. "Senza senso, vuol dire che ora vale tutto. Spero solo che ora non squalifichino Lulic, perché nel caso andrebbe squalificato anche Rüdiger per aver simulato la vendita di calzini a Stoccarda"

Da tre giorni c'è un pensiero fisso nella testa di Luciano Spalletti e dei tifosi della Roma. Un solo nome e un solo cognome a popolare i social e animare le discussioni: Kevin Strootman. Il centrocampista olandese, infatti, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo Mastrandrea per aver accentuato la caduta dopo la strattonata di maglia di Cataldi e aver indotto dunque l'arbitro Banti ad espellere il centrocampista romano e ora sarà costretto a saltare le partite contro Milan e Juventus, decisive per la corsa scudetto dei giallorossi. Spalletti però non ci sta e alla vigilia della partita, ininfluente, di Europa League contro l'Astra Giurgiu ha voluto far sapere chiaramente il suo pensiero.

Le parole di Spalletti - "Dopo la squalifica di Kevin a questo punto ci si può aspettare di tutto", ha detto in conferenza Spalletti. "Anzi, mi auguro che ora non venga squalificato Lulic altrimenti potrebbe arrivare anche la squalifica di Rüdiger per aver simulato la vendita di calzini a Stoccarda. Bisogna essere anche un po' seri, tutto ciò mi sembra non aver alcun senso. Se l'episodio fosse avvenuto dentro l’area di rigore… sarebbe stata simulazione o calcio di rigore? Merita due giornate di squalifica? Mi viene da chiedere: è fallo o non lo è? Io penso che si entri in una vastità di interpretazione che diventa difficile poi uscirne".

 

Venerdì la decisione - Perdere Strootman per le partite contro Milan e Juventus sarebbe un grande problema per Spalletti già orfano del suo sostituto naturale, Paredes, e di quel Florenzi che all'occorrenza avrebbe potuto coprire il buco a centrocampo. La società ha presentato immediatamente ricorso e la decisione definitiva verrà presa nella giornata di venerdì dalla Corte Sportiva d'Appello presieduta da Piero Sandulli. La Roma sosterrà una tesi ben precisa, mirata a smontare l'accusa del giudice sportivo, ovvero quella che l'eventuale simulazione dell'olandese, sempre che si sia stata, non sarebbe stata la causa diretta dell'espulsione di Cataldi, come scritto nelle motivazioni della sentenza. A quel punto la Corte d'Appello potrebbe confermare le due giornate di squalifica oppure toglierle entrambe: in caso di simulazione, infatti, la pena minima prevista è quella di due giornate, dunque l'olandese non potrebbe rimanere con una sola giornata, ovvero meno del minimo previsto per la pena.

Parla Grassani - La conferma arriva anche dalle parole di Mattia Grassani: "La procedura di ricorso d’urgenza della Roma può portare a una cancellazione o a una conferma, non può esserci una riduzione. Fare un pronostico è difficile, ma credo ci siano le condizioni per l’accoglimento del ricorso. In ogni caso la squalifica di Strootman è una decisione che lascia perplessi, perché pur dando atto dell’espulsione di Cataldi, il giudice non crede al rapporto causa-effetto tra lo strattone del giocatore della Lazio e la caduta di quello della Roma. Questo è l’unico motivo per giustificare le due giornate: il giudice si è spinto a definire “evidente simulazione” la caduta di Strootman. In sostanza il giudice dice che quella strattonata non è causa di quella caduta. È qui che sta il vulnus: il giudice valuta l’entità. Ma questo rischia di essere pericoloso perché a questo punto una qualsiasi causa, una mano appoggiata o una maglia tirata o qualsiasi altro contatto, come fa a essere interpretata come responsabile di un conseguente effetto?"

Sfida all'Astra - In ogni caso, prima della sentenza, la Roma se la dovrà vedere in Europa League contro l'Astra Giurgiu, una partita ininfluente e alla quale i giallorossi si presentano con molte defezioni: "Ci sono dei piccoli problemi", ha continuato Spalletti in conferenza. "Manolas ha un trauma contusivo alla caviglia destra, De Rossi ha la stessa infiammazione al tendine di Achille sinistro che ogni tanto gli succede per cui bisogna controllarla. Rudiger è un recupero programmato a causa del grave infortunio che ha avuto, Perotti ha un risentimento al quadricipite sinistro e Fazio ha un problema al flessore sinistro. Sono giocatori che dobbiamo recuperare per lunedì"

Spazio alle seconde linee - "Domani Vermaelen partirà dal 1’, mi aspetto una buona prestazione da lui perché l’ho visto in condizione negli ultimi allenamenti e sono convinto che è pronto per giocare. Ci sono dei giocatori che non giocano da tempo, domani sera da loro mi aspetto risposte importanti".

Totti - "Mi auguro possa battere i record di gol e presenze. Non so quanto ancora possa giocare, lui dimostra di essere ancora in condizione di fare questo lavoro - aggiunge l’allenatore della Roma -. Dipende da lui, anche se le distanze dai record di Piola e Zanetti sono evidenti".

Iturbe - "La sua permanenza dipende da tanti fattori, non solo da domani. Il fatto che sia apprezzato dai tifosi dipende dalle sue qualità indubbie, dalla sua velocità, dal suo tiro devastante che abbiamo conosciuto e che i tifosi hanno apprezzato. Sarà fondamentale la sua volontà a gennaio, le sue idee, il risultato che vuole da questo campionato. E’ ancora tutto in mano a lui, domani sera sarà un momento che lui deve sfruttare", ha detto Spalletti sull’argentino.

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