27 giugno 2017

Under 21, Spagna-Italia 3-1: triplo Saul, azzurrini eliminati

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Italia-Spagna, semifinale U21 (Foto Getty)

Gli azzurri di Di Biagio si arrendono alla Spagna che si guadagna l'accesso alla finale con una strepitosa tripletta di Saul. A nulla serve l'orgoglio degli azzurrini, in grado di pareggiare con Bernardeschi nonostante l'inferiorità numerica per il rosso mostrato a Gagliardini

Finisce in semifinale il sogno dell'Italia U21. Gli azzurrini vengono sconfitti 3-1 dalla Spagna dopo una gara giocata decisamente alla pari, prima che l'espulsione di Gagliardini complicasse i piani di Di Biagio e spianasse la strada alla nazionale iberica. Protagonista della serata è stato il centrocampista offensivo dell'Atletico Madrid, Saul Niguez, autore di una strepitosa tripletta che proietta la formazione di Celades in finale, dove affronterà la Germania che ha battuto l'Inghilterra ai calci di rigore. L'Italia esce a testa altissima, anche se rimane il rimpianto perché con questa nazionale si poteva davvero puntare al sesto successo continentale.

SPAGNA-ITALIA 3-1

53' Saul (S), 62' Bernardeschi (I), 65', 74' Saul (S)

Italia avanti senza paura

La partita è cominciata con una buona verve da parte degli azzurrini. Nessun timore nei confronti degli avversari, con Chiesa che si è subito fatto vedere: grande azione sulla sinistra per l'esterno viola, bravo a saltare l'uomo e a concludere in una frazione di secondo. Kepa non si è fatto però sorprendere. Quasi immediata è arrivata la risposta della Spagna che ha provato a spaventare gli azzurri con un tiro da fuori di Ceballos, deviato in angolo. La nazionale iberica ha cominciato a trovare gli spazi e ha cercato nuovamente la via della rete con un altro tiro dalla distanza, questa volta di Deulofeu, bloccato tranquillamente dall'ex compagno Donnarumma. L'Italia si è ributtata in avanti ed è stato Pellegrini a sfiorare il vantaggio: rimpallo fortunato per il centrocampista romano, ma sul destro Kepa è stato attento con i piedi a dire di no. I ragazzi di Di Biagio hanno chiuso gli avversari nella propria metà campo, ma senza riuscire a trovare il guizzo giusto. È stato poi Deulofeu a mettere i brividi all'Italia: grande azione degli spagnoli che hanno smarcato l'ex esterno del Milan il quale non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta da buonissima posizione. La prima frazione di gioco è andata a folate, con entrambe le nazionali che hanno padroneggiato sugli avversari a momenti alterni. Alla mezz'ora è stata la nazionale di Celades a rendersi più pericolosa, con Sandro che ha concluso alto dopo una splendida azione personale di Ceballos. Sul finire di primo tempo è tornata invece a farsi vedere l'Italia, ma il destro di Petagna è stato troppo debole e parato facilmente da Kepa.

Saul scatenato

La Spagna è rientrata dagli spogliatoi molto aggressiva, con Gagliardini costretto a prendersi il giallo dopo aver rischiato l'ammonizione già nei primi 45 minuti. Il pressing degli spagnoli si è poi tradotto nel gol del vantaggio. Saul Niguez ha raccolto palla al limite dell'area e battuto Donnarumma alla sua sinistra. Gli azzurrini hanno cercato di replicare, ma la sponda volante di Pellegrini è stata leggermente troppo lunga e imprendibile per l'accorrente Benassi. Il match per i ragazzi di Gigi Di Biagio si è poi complicato ulteriormente per la seconda ammonizione di Gagliardini che ha lasciato i suoi in 10, con ancora mezz'ora da giocare e un gol da recuperare. Nonostante l'inferiorità numerica l'Italia ha trovato il pareggio con Federico Bernardeschi che, col mancino da fuori area, ha trovato la deviazione fortunata di Vallejo che ha beffato Kepa. La gioia azzurra è durata però poco. La nazionale di Celades si è infatti riportata avanti nel punteggio, ancora grazie a Saul che ha battuto Donnarumma con una violenta conclusione dalla distanza. La terza rete, ancora firmata da Saul con un sinistro chirurgico ha definitivamente chiuso i giochi e spento le speranze dell'Italia. 

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