Fiorentina, Montella: "De Rossi era tentato, ma non se l'è sentita"

ICC

L’allenatore della Fiorentina ha presentato in conferenza stampa la prossima sfida di International Champions Cup contro l’Arsenal: "Non posso commentare ogni nome di mercato, reale o fittizio che sia. Ho fiducia in Pradé in ogni caso"

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Dopo la vittoria contro il Chivas in International Champions Cup, la Fiorentina si prepara ad affrontare l’Arsenal. Vincenzo Montella ha presentato la sfida in conferenza stampa: "Il coefficiente di difficoltà sarà diverso ma dobbiamo guardare ai nostri progressi. L'altra sera abbiamo fatto molte cose positive e altre negative su cui dobbiamo migliorare, aspetto questa partita per vedere anche l'approccio visti anche i ragazzi che abbiamo, e queste sono le cose a cui starò più attento. Al di là del risultato, parlo dell'atteggiamento: faccio valutazioni continue, poi il calcio di agosto è pericoloso e lo è ancor di più quello di luglio". Diversi giovani hanno avuto l’opportunità di mettersi in evidenza e questa tournée diventa un’occasione per lo staff tecnico per decidere il loro futuro: "La squadra sta lavorando bene, stiamo avendo qualche difficoltà a livello climatico, ma sono partite che servono e ci faranno comodo per fare valutazioni. I giovani che abbiamo hanno qualità ed è evidente, bisogna capire come risponderanno quando si alzerà il livello, perché giocare in Serie A per certi obiettivi è diverso che giocare in altre categorie sia a livello tecnico che mentale. Faremo la scelta migliore per noi e per loro".

"Mercato? No comment"

Sul mercato, Montella non ha voluto sbilanciarsi e ha evitato ogni tipo di esternazione: "Non posso commentare ogni volta tutti i nomi che escono, alcuni sono veri e altri fittizi, quindi non posso commentare sempre. Ho fiducia in Pradé in ogni caso. Llorente è forte ma non posso dire se è funzionale all'identikit che cerchiamo. De Rossi era tentato ma non se l'è sentita di giocare in un'altra squadra italiana: non ci sono più possibilità che arrivi". L’allenatore ha quindi ricordato l’esperienza al Siviglia: "È finita male inspiegabilmente perché avevamo raggiunto due obiettivi su tre. Fu un'esperienza straordinaria arrivare quarto in campionato e in semifinale di Europa League". L’obiettivo a breve termine è quello di far bene in International Champions Cup per fare felice Commisso: "Ha portato entusiasmo e vuole costruire una buona squadra, in questo senso stanno lavorando le persone che ha scelto. Siamo contenti di dargli soddisfazioni nelle prossime partite perché ci tiene tanto. Noi allenatori siamo abituati a queste tournée, non cambia molto: in diverse occasioni ho ottenuti ottimi risultati nonostante questi impegni".

Sottil: "Voglio restare alla Fiorentina"

Riccardo Sottil è uno dei giovani che ha saputo mettersi in evidenza, decidendo la sfida col Chivas. "Mi ha fatto molto piacere avere il premio di miglior giocatore, sono soddisfatto della gara che abbiamo fatto. Ci confrontiamo con squadre importanti, ci fanno bene queste amichevoli. Giocare contro gente che ha vinto un Mondiale è una soddisfazione personale" ha detto in conferenza stampa. Senza nascondere la voglia di conquistare la Serie A: "Cerco ogni giorno di mettere in difficoltà il mister, dando il massimo. Restare a Firenze sarebbe fantastico, giocare in Serie A penso sia il massimo obiettivo per un ragazzo di 20 anni come me".

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