20 novembre 2016

Lega Pro, gir. A: i risultati della 14.a giornata

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Quando Pablo Gonzalez vestiva la maglia del Novara (Getty)

L'Alessandria ritenta la fuga sulla Cremonese seconda che nel 14.o turno del girone B di Lega Pro è stata fermata sul pareggio dal Como. Sorpresa Renate, colpo Prato sull'Olbia di Cossu

La capolista è sempre più capolista. L’inseguitrice dimostra un carattere da capolista ma perde due punti dalla vetta. E poi ci sono tutte le altre, Livorno in primis, che strapazza la Pro Piacenza per tre reti a uno con i gol di Marchi, Cellini e Murilo e si piazza terza, a pari merito e punti (25) con l’Arezzo di Sottili, oggi messo ko da un super Pontedera. O meglio, un super Santini: tripletta. A nulla sono serviti i gol di Polidori e Moscardelli, per un finale entusiasmante fissato sul 3-2.

Capolista Alessandria - Nel 14.o turno di campionato del girone A di Lega Pro, la capolista Alessandria gioca bene, dimostra la propria superiorità tecnica nonché fisica sulla Carrarese ma vince faticando e ‘solo’ due a uno, grazie a uno stratosferico Pablo Gonzalez, attaccante di un’altra categoria che ha messo a segno una bellissima doppietta. Con il secondo gol arrivato proprio allo scadere, al minuto 82. L’allenatore dell’Alessandria Braglia ha analizzato il match in conferenza stampa: "Il gol incassato? Tutti commettono i propri errori. Lei quando scrive gli articoli, io quando faccio certe scelte di formazione. In occasione della rete della Carrarese ha sbagliato un nostro giocatore, tutto qui. I ragazzi sono stati bramini a voler vincere questa partita. Il primo tempo avranno tirato in porta quindici volte, creando occasioni su occasioni. Se poi quando lo fai pecchi di sufficienza perché palleggi, perdi palla e fai ripartire gli avversari… . Siamo ancora ingenui. Alle volte facciamo colpi di tacco, cose strane. Dobbiamo migliorare su questo aspetto. Gonzalez? E’ un giocatore devastante. Basta vedere il suo secondo gol. Lo ripeto: è un piacere averlo con noi, vederlo. Viene tre ore prima al campo per allenarsi. E’ un ragazzo che si fa voler bene. Bocalon non è una nota negativa, non ha fatto bene però non sarà né la prima né l’ultima volta. E’ sensibile, forse troppo. Se fa gol va bene, se magari lo sbaglia allora ne risente. Non si può fare sempre gol, a me interessa anche sbattersi, correre, aiutare la squadra. Più di dargli fiducia non posso fare. Comunque ha fatto otto gol fino ad ora, non ricordiamoci. Piccolo si è allenato solo tre giorni, non potevo farlo giocare anche per rispetto di chi ha fatto una grande gara a Gorgonzola".

Seconda, la Cremonese - Alessandria a 36 punti. Ad inseguire, la Cremonese, a quota 33. Che contro il Como se l’è vista brutta, bruttissima: sotto di due reti a zero, la squadra di Tesser ha mostrato carattere, orgoglio e personalità acciuffando il pareggio tra il 78’ e l’81’ con una doppietta di Scappini. Ecco l’analisi dell’allenatore della Cremonese: "È stata una bella partita, intensa. Loro sono partiti forte. Ci è costato caro l'unico errore difensivo. È in queste occasioni che si vede la rosa e il valore del gruppo. Siamo stati bravi a riprendere la gara dopo essere stati sotto di due gol, lottando con grande umiltà. Oggi il tifo è stato bellissimo. Sembrava di giocare allo Zini. "Credo che alla fine il pareggio sia il risultato più giusto, anche se abbiamo creato molte più occasioni". 

Tutte le altre - Di doppietta in doppietta, il Renate sorride (attualmente quinto a 22 punti) grazie ai due gol di Marzeglia: Lupa Roma di Di Michele al tappeto e terzultima. Il big match di giornata invece tra il Piacenza (22) e la Giana Erminio (21) va agli ospiti che sbancano il ‘Garilli’ proprio al ’92 grazie a Perico. Viterbese battuta dalla Pistoiese in trasferta e ferma a 20, ottava. Stessi punti del Como. Uno in più della Lucchese di Galderisi (o-o con il Racing Roma) e del Siena del ds Trani che si è preso i tre punti sul Tuttocuoio (2-0) con autorità. Queste le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore Giovanni Colella: “Mi è piaciuta molto la partita, perché gestire queste partite non è semplice. Ci è mancato un po’ di ritmo in alcune frazioni. Castiglia è un giocatore di qualità, è importante per noi. Nelle ultime quattro partite abbiamo subito solo un gol, oltretutto su calcio di rigore. Dobbiamo gestire meglio situazioni come quelle sul 2-0 a nostro favore. D’Ambrosio ha fatto bene, è stato molto propositivo. Dobbiamo trovare un equilibrio nel gioco e quindi anche sugli esterni”. Nelle zone basse di classifica, la sorpresa arriva dal Prato che vince due a uno in casa dell’Olbia con l’ennesima doppietta di giornata: a firmarla è l’ex Inter Romano. 

 

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